{"id":9611,"date":"2020-11-23T12:51:00","date_gmt":"2020-11-23T11:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=9611"},"modified":"2021-02-17T23:31:34","modified_gmt":"2021-02-17T22:31:34","slug":"pay-off-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/pay-off-guida\/","title":{"rendered":"Pay Off e Nome, Guida alla Scelta"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"168\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Mc-Donalds.png\" alt=\"pay off mc donald's\" class=\"wp-image-9618\"\/><figcaption>Pay off di McDonald&#8217;s<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Hai gi\u00e0 scelto il nome della tua attivit\u00e0? Sai cos&#8217;\u00e8 il <strong><a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/nome-e-payoff\">pay off<\/a><\/strong> e come puoi abbinarlo al <em>brand<\/em>? In questa piccola guida cerchiamo di capire di cosa si tratta e come si pu\u00f2 sfruttare al meglio pay off e nome per rimanere impressi nella mente dei consumatori e, ovviamente, per farsi scegliere!<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 il pay off e perch\u00e9 si abbina al nome<\/h2>\n\n\n\n<p>Come gli <strong>esperti di marketing<\/strong> che leggono gi\u00e0 sapranno, il <strong>marchio<\/strong> \u00e8 una componente grafica (logo) che rende una <strong>marca<\/strong> (<em>brand<\/em>) identificabile al proprio pubblico. Il nome del <em>brand<\/em> pu\u00f2 essere reso graficamente attraverso il logo. Oggi, per\u00f2, non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente. E&#8217; meglio abbinare anche il pay off. Di cosa si tratta?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/creare-loghi-brand\/\">Creare loghi: la parola (oggi) basta oppure no?<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una frase (letteralmente &#8220;frase di chiusura&#8221;) che accompagna il logo, rendendo \u2013 attraverso una <strong>associazione semantica<\/strong> \u2013 un <em>brand<\/em> <strong>unico e riconoscibile<\/strong> tra tanti. Il pay off accompagna il logo, ma non \u00e8 il nome del <em>brand<\/em> in senso stretto. Se scriviamo &#8220;<em>Just do it<\/em>&#8221; cosa ti viene in mente? <strong>Nike<\/strong>! Dove Nike \u00e8 il <em>brand <\/em>name, il baffo \u00e8 il logo (segno grafico) e &#8220;<em>Just do it<\/em>&#8221; \u00e8 il pay off. Si \u00e8 creata una associazione univoca.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le 4 regole di un buon pay off<\/h2>\n\n\n\n<p>Naturalmente occorre un po&#8217; di fantasia e anche un buon <strong><em>brainstorming<\/em><\/strong> per ideare un pay off che piaccia. Tuttavia, affinch\u00e9 queste &#8220;paroline magiche&#8221; siano effettivamente efficaci, occorre rispettare <strong>alcune regole di base.<\/strong> Vediamole insieme. Un buon pay off \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Semplice<\/strong> (3-4 parole al massimo)<\/li><li><strong>Memorabile<\/strong> (facile da mandare a memoria)<\/li><li><strong>Esaustivo<\/strong> (esalta le caratteristiche del servizio o prodotto offerto e racchiude la <em>mission<\/em> del <em>brand<\/em>)<\/li><li><strong>Spendibile<\/strong> (pu\u00f2 entrare nell&#8217;uso quotidiano o richiamare azioni di uso quotidiano)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Sembra difficile trovare una frase di chiusura che soddisfi tutti e quattro questi punti? Per ispirarti, ecco qualche esempio di successo che sicuramente hai usato pi\u00f9 volte anche tu. Ma prima, ricordati di ingaggiare un buon <strong><em>copywriter<\/em><\/strong>. Sar\u00e0 la sua preziosa esperienza ad aiutarti ad ideare una <em>endline<\/em> (sinonimo di pay off) che:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Faccia la <strong>differenza rispetto ai <em>competitor<\/em><\/strong><\/li><li>Inizi una <strong>relazione con il pubblico<\/strong> di riferimento (anche attraverso i canali <em>social<\/em>)<\/li><li><strong>Renda il tuo prodotto\/servizio memorabile<\/strong> nel contesto quotidiano in cui opera la <em>target audicence<\/em><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Insomma, il consiglio \u00e8 quello di non adattarsi al fai da te per una cosa cos\u00ec importante come pay off e nome. Ne va proprio di tutta la <strong><em>brand identity<\/em><\/strong> della tua attivit\u00e0 e di conseguenza anche del suo fatturato. Vuoi saperne di pi\u00f9 sul ruolo del <em>copy<\/em>? Leggi l&#8217;articolo qui sotto!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/copywriter-scrivere-per-il-web\/\">Copywriter, scrivere per il web: piccola guida al Microcopy<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pay off esempi memorabili e nomi da cui trarre ispirazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Certo, il <em>brand name<\/em> e il pay off di Nike sono tra gli esempi pi\u00f9 citati e inflazionati di tutti i manuali di marketing. Ma sono moltissime le <em>endline<\/em> che sono diventate celebri grazie alla ingegnosa trovata dei <em>copy <\/em>che ci hanno lavorato su. Se vogliamo rimanere nel Made in Italy, ecco la nostra lista dalla quale trarre la giusta ispirazione prima di mettersi al lavoro (meglio se in <em>brainstorming<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1) Barilla<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"698\" height=\"343\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Barilla.jpg\" alt=\"pay off Barilla\" class=\"wp-image-9613\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Barilla.jpg 698w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Barilla-300x147.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Barilla-610x300.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 698px) 100vw, 698px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Noto pastificio con un <em>brand name<\/em> di tipo &#8220;tradizionale&#8221;, ovvero il nome del fondatore, ha come pay off il riuscitissimo &#8220;<strong><em>Dove c&#8217;\u00e8 Barilla, c&#8217;\u00e8 casa<\/em><\/strong>&#8221; che fa leva sul senso di appartenenza e di tradizione di noi italiani e del nostro &#8220;piatto nazionale&#8221;: la pasta, appunto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2) Conad<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-conad.png\" alt=\"pay off Conad\" class=\"wp-image-9614\" width=\"474\" height=\"336\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Attivo nella grande distribuzione organizzata ha un <em>naming<\/em> &#8220;acronimo&#8221; di Consorzio Nazionale Dettaglianti. Il suo pay off? &#8220;<strong><em>Persone oltre le cose<\/em><\/strong>&#8220;. Questa <em>endline<\/em> sottolinea il confronto (noi non siamo come gli altri) e l&#8217;impegno sociale di cui il Consorzio vuole farsi carico (Per le comunit\u00e0 valorizziamo i prodotti locali e sosteniamo le imprese del territorio; diamo una mano alle istituzioni scolastiche; supportiamo associazioni sportive; garantiamo i bisogni primari delle famiglie calmierando i prezzi dei beni di prima necessit\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3) Amaro Montenegro<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"293\" height=\"172\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Amaro-Montenegro.jpg\" alt=\"pay off Amaro Montenegro\" class=\"wp-image-9615\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Storico prodotto della omonima ditta che ha radici nel lontano 1885, da un&#8217;idea dell&#8217;alchimista Stanislao Cobianchi. Nel XX secolo l&#8217;Amaro Montenegro si fa conoscere in Europa e nel mondo per una serie di fortunate coincidenze tra le quali, oltre l&#8217;indiscutibile qualit\u00e0 del prodotto, ha concorso anche <strong>un&#8217;ottima comunicazione pubblicitaria<\/strong>. Il pay off &#8220;<strong><em>Sapore vero<\/em>&#8220;<\/strong> che racchiude (e pregusta) l&#8217;esperienza sensoriale \u00e8 anche la sintesi estrema (per questo estremamente efficace) della <em>brand identity<\/em> e della <em>mission<\/em> aziendale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4) Lavazza<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"142\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Lavazza.jpg\" alt=\"pay off Lavazza\" class=\"wp-image-9616\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Lavazza.jpg 355w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Lavazza-300x120.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Anche questo storico marchio italiano del comparto <em>food,<\/em> produce caff\u00e8 dal 1895 oltre ad aver prodotto una serie di fortunatissime pubblicit\u00e0. Il pay off di Lavazza (<em>brand name<\/em> del fondatore Luigi Lavazza) \u00e8 stato &#8220;<strong><em>Pi\u00f9 lo mandi gi\u00f9, pi\u00f9 ti tira su<\/em><\/strong>&#8221; che per il mercato estero \u00e8 stato reso con un altrettanto efficace <strong><em>&#8220;Italy&#8217;s favourite coffee<\/em><\/strong>&#8220;, facendo valere l&#8217;associazione mentale che si crea nella mente dei clienti mentre leggono (espresso=Italia).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5) Ariete<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Ariete.jpg\" alt=\"pay off Ariete\" class=\"wp-image-9617\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Ariete.jpg 500w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/pay-off-Ariete-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Azienda toscana di piccoli elettrodomestici ha come pay off &#8220;<strong><em>Il genio della casa<\/em><\/strong>&#8220;\u00a3 Genio perch\u00e9 la ditta si ingegna letteralmente per trovare soluzioni intelligenti che aiutino e coadiuvino nelle pulizie e nella cucina. Paolo Laratta, uno dei direttori marketing di Ariete (acquisita nel 2001 da De Longhi) ha descritto il pay off cos\u00ec: &#8220;Cerchiamo soluzioni che semplifichino la vita. Il nostro ambito \u00e8 la casa. Il nostro <em>brand<\/em> \u00e8 complice, concreto, <em>smart,<\/em> positivo, accessibile&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso che hai capito <strong>cos&#8217;\u00e8 un pay off<\/strong> e come si distingue dal nome dell&#8217;attivit\u00e0, parti subito con la ricerca di un valido <strong><em>copywriter<\/em><\/strong> (eventualmente da affiancare ad un <strong>esperto di marketing<\/strong> che curi poi il lancio del tuo <em>brand<\/em>) e crea subito un nome e un pay off efficaci. Hai gi\u00e0 un nome ma la tua attivit\u00e0 \u00e8 statica? Riparti con un <strong><em>rebrand<\/em><\/strong>. Chiedi ai nostri esperti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hai gi\u00e0 scelto il nome della tua attivit\u00e0? Sai cos&#8217;\u00e8 un pay off (o endline) e come puoi usarlo a vantaggio della tua azienda? Leggi di pi\u00f9 in questa guida<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":9613,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[20,34],"tags":[21,35],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9611"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9611"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10298,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9611\/revisions\/10298"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}