{"id":9317,"date":"2020-10-17T09:49:00","date_gmt":"2020-10-17T07:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=9317"},"modified":"2021-02-17T23:31:35","modified_gmt":"2021-02-17T22:31:35","slug":"vendere-online-e-commerce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/vendere-online-e-commerce\/","title":{"rendered":"Vendere Online: ottimizza le Schede Prodotto"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vendere-online-300x200.jpg\" alt=\"vendere online \" class=\"wp-image-9320\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vendere-online-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vendere-online-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vendere-online-768x512.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vendere-online-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vendere-online-610x407.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vendere-online-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/vendere-online.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se hai uno degli <strong><a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/ecommerce\">ecommerce italiani<\/a><\/strong> e vuoi <strong><a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/marketing\">vendere online<\/a><\/strong> con profitto, una delle cose prioritarie che devi fare \u00e8 <strong>ottimizzare le schede prodotto<\/strong>. Diversamente, le persone non riusciranno a trovare quel che cercano nel tuo <em>store<\/em> e tu non avrai fatturato nulla.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ottimizzare le schede prodotto per vendere online in 4 step<\/h2>\n\n\n\n<p>Procedendo con questa <em>check-list<\/em>, puoi rapidamente ottimizzare le tue schede prodotto. Se non sei pratico di <strong>SEO<\/strong> (<em>search engine optimization<\/em>), ingaggia un <strong><em>content editor <\/em><\/strong>o un <strong><em>copywriter freelance<\/em><\/strong> che possa comporle al posto tuo. Ecco i punti da coprire per avere delle schede prodotto che vendono.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1) Ricerca le parole chiave<\/h3>\n\n\n\n<p>In gergo si chiama <strong><em>keyword research<\/em><\/strong> ed \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 alla base di ogni SEO che si rispetti. Individua le parole chiave che serviranno a comporre e ottimizzare i tuoi testi, in base ai prodotti che vendi e a ci\u00f2 che il tuo <em>target<\/em> cerca sul web, in relazione a quei prodotti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2) Ottimizza on-site<\/h3>\n\n\n\n<p>Scrivi con cura il testo senza tralasciare i <strong><em>meta tag<\/em><\/strong>. <em>Tag Title, Meta Description<\/em> e anche le immagini che carichi devono essere correttamente ottimizzati. E&#8217; la <em>conditio sine qua non<\/em> per farsi trovare sul web. <strong>Il <em>Tag Title<\/em>, infatti, \u00e8 uno dei primari fattori di posizionamento<\/strong>, compare nella SERP (<em>search engine result page<\/em>) ed \u00e8 una delle primissime cose che l&#8217;utente legge. Un <em>Tag Title<\/em> ben fatto <strong>invoglia l&#8217;utente a cliccare<\/strong> sulla tua scheda prodotto, rispetto a quella di un <em>competitor.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ugualmente importante \u00e8 l&#8217;ottimizzazione della <em>Meta Description<\/em> e soprattutto delle immagini, perch\u00e9 molti utenti potrebbero fare una ricerca per immagini e sicuramente i <em>bot <\/em>di Google le scansionano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/tag-alt\/\">Tag Alt, come usare la SEO per le immagini<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3) Alleggerisci<\/h3>\n\n\n\n<p>Un sito a caricamento lento perde molti punti sul fronte della SEO. Un ecommerce, soprattutto se molto corposo, potrebbe soffrire di lentezza. <strong>Verifica la velocit\u00e0 del tuo sito<\/strong> con strumenti come PageSpeed Insight, WebPageTest o altri <em>tool<\/em> simili e agisci di conseguenza. L&#8217;obiettivo \u00e8: velocit\u00e0 di caricamento pagina inferiore a 2 secondi. Se si superano i due secondi per visualizzarla completamente, si rischia di perdere del traffico prezioso. Questo lavoro \u00e8 meglio che venga fatto per ogni singola scheda.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4) Non duplicare le URL e i contenuti<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>La presenza di contenuti duplicati penalizza il tuo sito<\/strong> e tra gli ecommerce italiani potrebbe non essere pi\u00f9 ai primi posti. Scrivi il testo di ciascuna scheda prodotto in modo chiaro e univoco, rispondendo il pi\u00f9 possibile al <strong>bisogno di informazione<\/strong> dell&#8217;utente che legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Parimenti, le URL di ciascuna scheda non devono essere duplicate e il <strong><em>permalink<\/em><\/strong> deve essere il pi\u00f9 chiaro, univoco e breve possibile. L&#8217;ottimizzazione SEO (e le eventuali penalizzazioni) passano anche da qui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/vendere-on-line\/\">Come realizzare schede prodotto (quasi) perfette<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Vendere online, l&#8217;importanza del rating nell&#8217;ottimizzazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Anche il <strong><em>rating<\/em><\/strong>, visualizzato nel <strong><em>rich snippet<\/em><\/strong> nella SERP pu\u00f2 aiutare gli utenti a cliccare sulla tua scheda prodotto e magari ad acquistare dal tuo ecommerce. <strong>Le valutazioni degli acquirenti sono fondamentali per indirizzare gli acquisti di altri utenti.<\/strong> Se il tuo ecommerce per vendere online \u00e8 realizzato con WordPress, sappi che esiste un plug-in che puoi installare e che serve proprio a raccogliere &#8220;le stelline&#8221;. Una volta installato, nella pagina dei risultati sul <em>browser<\/em>, ciascuna tua scheda prodotto appare come questa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"586\" height=\"125\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/rich-snippet-vendere-online.png\" alt=\"vendere online esempio rich snippet\" class=\"wp-image-9318\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/rich-snippet-vendere-online.png 586w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/rich-snippet-vendere-online-300x64.png 300w\" sizes=\"(max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Lo scopo del <em>rich snippet<\/em> \u00e8 quello di ordinare tra i risultati i prodotti, quelli che si distinguono per <em>rating,<\/em> informazione sui prezzi e disponibilit\u00e0 del prodotto. Una ricerca pubblicata da Spiegel Research Centre evidenzia <strong>il ruolo centrale delle recensioni nel processo di acquisto online<\/strong>: oltre il 95% degli utenti, infatti, legge le recensioni prima di acquistare quel determinato prodotto. E se quest&#8217;ultimo \u00e8 veramente valido, il <em>rating<\/em> altro non \u00e8 che pubblicit\u00e0 gratuita!<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso sai che requisiti deve avere una scheda prodotto di ecommerce per essere correttamente&nbsp; ottimizzata. Mettiti subito all&#8217;opera, l&#8217;aumento del fatturato passa anche da qui.<\/p>\n    \t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se vuoi vendere online con successo dedica del tempo ad ottimizzare bene le schede prodotto. Scopri come in questo articolo del blog!<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":9320,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[20,16],"tags":[21,31],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9317"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10608,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9317\/revisions\/10608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}