{"id":9089,"date":"2020-09-08T09:11:00","date_gmt":"2020-09-08T07:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=9089"},"modified":"2021-02-17T23:31:36","modified_gmt":"2021-02-17T22:31:36","slug":"personal-branding-linkedin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/personal-branding-linkedin\/","title":{"rendered":"Fare Personal Branding con LinkedIn"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/personal-branding-linkedin-300x200.jpg\" alt=\"personal branding linkedin \" class=\"wp-image-9091\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/personal-branding-linkedin-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/personal-branding-linkedin-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/personal-branding-linkedin-768x512.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/personal-branding-linkedin-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/personal-branding-linkedin-610x407.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/personal-branding-linkedin-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/personal-branding-linkedin.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ti sei appena laureato, ti hanno assunto da poco o cerchi lavoro nell&#8217;azienda dei tuoi sogni: sappi che la tua carriera non pu\u00f2 decollare senza strategie! Non ci crederai, ma fare <strong><a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/social-media-manager\">personal branding con LinkedIn<\/a><\/strong> pu\u00f2 portare ottimi risultati al tuo <em>business<\/em>. Adesso ti diciamo in che modo.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I 3 elementi del profilo quando fai personal branding con LinkedIn<\/h2>\n\n\n\n<p>Hai finito gli studi, ottenuto uno stage in un&#8217;azienda prestigiosa o concluso un&#8217;esperienza lavorativa importante. Forse ti senti in <em>stand-by<\/em>, ma il meglio deve ancora venire. La mossa giusta adesso \u00e8 <strong>fare personal branding<\/strong> con <strong>LinkedIn<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cominciamo col dirti cos&#8217;\u00e8: una piattaforma, nata nel 2003, che d\u00e0 un servizio di rete sociale multilingue nel web. Nel gennaio 2009 LinkedIn contava 30 milioni di iscritti, nel gennaio 2011 superava i 100 milioni. Nel 2016 se ne \u00e8 impossessata Microsoft che nel 2019 l&#8217;ha portata a 630 milioni di iscritti. <strong>Oggi \u00e8 in forte crescita<\/strong>. Ogni utente di LinkedIn fa parte di una <strong>colossale comitiva di &#8220;colleghi&#8221;<\/strong>, che vede in tempo reale cosa fai e cosa cerchi, assistendoti in caso di bisogno. Ti puoi connettere a migliaia di altri con un semplice <em>click<\/em> di invito, creando un sistema di relazioni &#8220;a cascata&#8221;. Entrare nella rete di LinkedIn \u00e8 utilissimo se:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Vuoi essere <strong>presentato da un contatto<\/strong> affidabile a qualcuno che desideri conoscere<\/li><li>Vuoi <strong>trovare offerte di lavoro<\/strong>, <strong>opportunit\u00e0 di<em> business<\/em><\/strong> chiedendo aiuto ai tuoi contatti<\/li><li>Sei un datore di lavoro che pubblica offerte per <strong>cercare potenziali candidati<\/strong><\/li><li>Cerchi lavoro e vuoi <strong>conoscere i profili dei <em>recruiter<\/em><\/strong> da contattare direttamente.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Gli introiti di LinkedIn si basano sugli annunci pubblicitari.<\/strong> Quindi la piattaforma ha bisogno di attirare utenti sfruttando la pubblicazione di contenuti, esattamente come avviene per <strong>Facebook<\/strong> e <strong>Twitter<\/strong>. Gli iscritti connessi tra loro condividono i contenuti leggendo quelli pubblicati e diventano cos\u00ec potenziali clienti degli annunci. Occhio per\u00f2: LinkedIn non \u00e8 un <em>social<\/em> qualsiasi, \u00e8 un <strong><em>network<\/em><\/strong> <strong>professionale<\/strong>, incentrato sullo <strong>sviluppo del <em>business<\/em><\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/personal-branding\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La tua presenza online grazie al personal branding<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>I contenuti che pubblichi sul tuo profilo LinkedIn sono solo di 3 tipi:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1) La tua fotografia<\/h3>\n\n\n\n<p>Attenzione, <strong>LinkedIn non \u00e8 Facebook<\/strong>, la foto del tuo profilo deve ritrarre solo il volto. Questo perch\u00e9 <strong>attira l&#8217;attenzione sulla tua figura professionale<\/strong> e d\u00e0 il primo impatto positivo a chi vorrebbe assumerti o aggiungerti alla sua rete. <strong>I profili LinkedIn senza foto sono del tutto inutili<\/strong>, anzi comunicano<strong> sfiducia e ambiguit\u00e0<\/strong>, due cose che non rassicurano molto i datori di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2) Il tuo sito web<\/h3>\n\n\n\n<p>Lo sappiamo, non tutti sentono il bisogno di averlo e forse tu fai parte di questi. Ma per chi ti cerca \u00e8 comodo navigarci se vuole sapere qualcosa di pi\u00f9 sulla tua esperienza e la tua persona. Insomma, chi si interessa davvero a te tende a conoscerti. <strong>Costruire un sito personale \u00e8 semplice<\/strong>, se ti rivolgi ad un <strong><em>web master freelance<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3) Il tuo curriculum<\/h3>\n\n\n\n<p>Deve essere comprensivo di esperienze testimoniate da foto, premi e riconoscimenti conseguiti (dove disponibili).<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto qui, dirai. Ma il <strong>LinkedIn personal branding<\/strong> non finisce con la semplice creazione del profilo e dei contenuti, anzi la parte migliore viene dopo. Se non sai cos&#8217;\u00e8 il personal branding il significato \u00e8 <strong>rendere speciale la tua figura professionale<\/strong>, in modo da alzare le tue quotazioni sul mercato del lavoro. Leggi di seguito quali sono tutte le mosse da fare per ottenere questo e chi pu\u00f2 aiutarti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5 Consigli per fare (bene) personal branding su Linkedin<\/h2>\n\n\n\n<p>Finalmente sei sbarcato anche tu su LinkedIn e hai tutte le intenzioni di costruire il tuo personal branding, migliorando la tua posizione nel mercato del lavoro. Hai caricato tutti i contenuti che occorrono, per\u00f2 ora devi migliorarli senza commettere errori. Ecco cosa ti consigliamo di fare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1) Aggiungi parole chiave sfruttando la tecnica SEO (<em>Search Engine Optimization<\/em>) <\/h3>\n\n\n\n<p>Usa la SEO quando scrivi il titolo, il riepilogo, le esperienze e le competenze negli appositi spazi. <strong>Ti servir\u00e0 per essere trovato pi\u00f9 facilmente<\/strong>. Basta digitarle su LinkedIn nella barra di ricerca nella sezione &#8220;persone&#8221; e vedere tutti i risultati. Ti rendi conto cos\u00ec del volume di ricerca generato. Testandone cinque o sei in questo modo, ne ricavi uno o due da inserire nei tuoi contenuti. Se non sei esperto di questo lavoro chiedi aiuto ad un <em><strong>content editor freelance<\/strong><\/em>, pu\u00f2 fare miracoli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2) Fai rete con colleghi e amici che ti hanno conosciuto e chiedi di confermare le tue competenze<\/h3>\n\n\n\n<p>Il <strong>sistema di referenze<\/strong> <strong>aggiunge punteggio al tuo profilo<\/strong> e fa crescere la tua affidabilit\u00e0 agli occhi di chi non ti conosce ma&#8230; ha bisogno di te!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3) Pubblica dei post mirati <\/h3>\n\n\n\n<p>Studia attentamente il contenuto, in modo da colpire i colleghi di rete, che a loro volta lo consiglieranno ad altri. Si innesca cos\u00ec il LinkedIn personal branding e potresti diventare popolare sulla piattaforma. Occhio per\u00f2 alla <strong>pertinenza<\/strong>: <strong>i post devono avere a che fare con la tua attivit\u00e0.<\/strong> <strong>Vietato il gossip, la politica, i Meme o la vita privata<\/strong>: per quelli vanno bene Facebook e Instagram. Argomenti ammessi su LinkedIn sono: <strong>strategie aziendali<\/strong> usate per avere successo, <strong>strumenti di lavoro<\/strong> che preferisci, <strong>racconti di successi lavorativi, progetti futuri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4) Adatta i post ai dispositivi mobili<\/h3>\n\n\n\n<p>E&#8217; la cosa migliore, dal momento che il 57% degli utenti di LinkedIn oggi si connette dal telefono o dal <em>tablet<\/em>, tra un&#8217;attivit\u00e0 e l&#8217;altra. Devi essere particolarmente <em>smart<\/em>, applicando una tecnica di scrittura strategica come quella suggerita da <strong>Josh Fechter<\/strong>, CEO di Quora, che divide il testo in paragrafi ogni due frasi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5) Fai <em>share<\/em> usando i <em>pod<\/em> di coinvolgimento automatico di LinkedIn<\/h3>\n\n\n\n<p>Sono gruppi i cui componenti leggono automaticamente i tuoi post, dando il loro gradimento. <strong>Innescano cos\u00ec la condivisione<\/strong> e fanno crescere il tuo personal branding in modo esponenziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/linkedin-seo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LinkedIn SEO, come farsi trovare sul web<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Le nostre dritte ti chiariscono le idee su come fare personal branding con LinkedIn. Tuttavia, per trarre spunto, ti saranno sicuramente utili gli esempi di chi ci \u00e8 passato prima di te e ha avuto successo. Ecco di seguito una <strong>panoramica di suggerimenti<\/strong> che abbiamo selezionato per te.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Esperienze di personal branding su LinkedIn: breve panoramica <\/h2>\n\n\n\n<p>I consigli per intraprendere la scalata al <em>business<\/em> sfruttando LinkedIn sono tanti. Ecco una panoramica dei suggerimenti che pi\u00f9 ci convincono, dati da persone che la sanno lunga sull&#8217;argomento. Per esempio, <strong>Mirko Cuneo<\/strong>, imprenditore e CEO di Neutre Engineering, mette al primo posto l&#8217;<strong>analisi del <em>target<\/em><\/strong> a cui ti riferisci. In parole povere, prima di tutto consiglia di scegliere la categoria di persone che vuoi raggiungere con il tuo profilo e le tue proposte di lavoro. Per fare questo, la cosa migliore, secondo Mirko, \u00e8 parlare dei problemi che puoi risolvere con le tue competenze, cio\u00e8 i valori della tua attivit\u00e0. Il Digital Marketing Manager <strong>Pietro Fruzzetti<\/strong> non ha dubbi: l&#8217;<strong>aggiornamento del profilo Linkedin \u00e8 essenziale<\/strong> per restare sulla cresta dell\u2019onda. Significa che il profilo va sempre completato in ogni sua parte e rinnovato costantemente. Infine, <strong>Wendi Weiner<\/strong>, sceneggiatrice della Disney e titolare di @TheWriterGuru, consiglia di <strong><em>non<\/em> pubblicare tre o quattro post in un solo giorno,<\/strong> perch\u00e9 potresti ripetere gli argomenti e bruciare il personal branding faticosamente guadagnato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p>Ricapitolando, puoi fare uno splendido LinkedIn personal branding con le nostre dritte e qualche consiglio di esperti. Ma non dimenticare di scegliere anche i <em>freelance<\/em> giusti: cercali subito!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n    \t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri come fare personal branding con LinkedIn se vuoi sfruttare questo social network delle relazioni professionali per cercare lavoro, cambiarlo o assumere<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":9091,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[20],"tags":[21],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9089"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9089"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10622,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9089\/revisions\/10622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}