{"id":9033,"date":"2020-08-30T07:29:00","date_gmt":"2020-08-30T05:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=9033"},"modified":"2021-02-17T23:31:36","modified_gmt":"2021-02-17T22:31:36","slug":"analisi-statistica-dei-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/analisi-statistica-dei-dati\/","title":{"rendered":"Come fare l&#8217;Analisi statistica dei Dati"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/analisi-statistica-dei-dati-2-300x225.jpg\" alt=\"analisi statistica dei dati\" class=\"wp-image-9036\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/analisi-statistica-dei-dati-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/analisi-statistica-dei-dati-2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/analisi-statistica-dei-dati-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/analisi-statistica-dei-dati-2-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/analisi-statistica-dei-dati-2-610x458.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/analisi-statistica-dei-dati-2-1080x810.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/analisi-statistica-dei-dati-2.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Durante la tua attivit\u00e0 professionale potresti aver bisogno di supportare il tuo lavoro con <strong>l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/analisi-statistica\">analisi statistica dei dati<\/a>.<\/strong> Uno studio, un approccio rivoluzionario alla <strong>strategia di marketing<\/strong> che stai seguendo, la richiesta specifica di un committente: insomma, potresti imbatterti nei numeri e dovrai essere in grado di affrontarli al meglio, affinch\u00e9 sostengano con favore le tue tesi. Ma, prima di tutto: cos&#8217;\u00e8 l&#8217;analisi statistica dei dati? Ci viene, come spesso accade, in aiuto una buona definizione di Wikipedia: &#8220;<em>L&#8217;analisi dei dati \u00e8 un processo di ispezione, pulizia, trasformazione e modellazione di dati con il fine di evidenziare informazioni che suggeriscano conclusioni e supportino le decisioni strategiche aziendali<\/em>&#8220;Ecco qui, esattamente quello che potresti essere chiamato a fare, oppure contribuire a fare per un cliente o un committente.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si fa l&#8217;analisi statistica dei dati<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;analisi dei dati trova applicazione nelle scienze sociali, nelle scienze naturali, nel commercio e nelle dinamiche aziendali e nell&#8217;<em>intelligence<\/em>. Insomma, abbraccia moltissimi campi tra i quali il marketing. Esistono diverse tecniche e modelli che non andremo a indagare perch\u00e9 oggetto di vere e proprie materie universitarie. Quel che ci interessa dirti, \u00e8 come si fa un&#8217;analisi statistica dei dati e, soprattutto, perch\u00e9 la si fa. Partendo da questa ultima affermazione, l&#8217;analisi dei dati si fa per dimostrare qualche cosa. Attraverso i dati (che ti saranno forniti o che tu stesso avrai raccolto in precedenza), potrai:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Definire cosa fare<\/li><li>Definire perch\u00e9 farlo<\/li><li>Interpretare quanto \u00e8 stato fatto<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per eseguire (nel metodo) correttamente un\u2019analisi statistica dei dati devi <strong>partire da una domanda principale<\/strong> e poi estrapolare una serie di sotto-domande sempre pi\u00f9 specifiche cui poi andrai a <strong>rispondere attraverso i dati che hai raccolto<\/strong> o che ti sono stati forniti. Ad ogni domanda dovrai rispondere associando un quantitativo numerico.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono due tipi di dato che puoi trovarti davanti. Ecco come comportarti in ciascun caso:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Variabili qualitative<\/strong> (professione del campione, genere, titolo di studio)<\/li><li><strong>Variabili quantitative<\/strong> (reddito, et\u00e0, ecc)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nel primo caso devi <strong>estrapolare un dato numerico<\/strong>, raccogliendo in tabella quante persone del campione sono maschi\/femmine, quanti hanno una laurea o un titolo di studio inferiore, ecc. Nel secondo caso, invece, avendo gi\u00e0 a che fare con dei dati numerici, dovrai estrapolarne:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>La media<\/li><li>La deviazione standard (detto anche scarto quadratico medio)<\/li><li>Il massimo<\/li><li>Il minimo<\/li><li>L'(eventuale) <em>range<\/em> <em>interquartile<\/em>, ovvero lo scarto di dispersione. Serve a misurare quanto i dati si allontanino da un valore centrale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Successivamente, dovrai riportare tutto in grafici e tabelle che siano il pi\u00f9 semplici e completi possibili, in modo da consentire a relatori e committenti una rapida e facile lettura.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Software per l&#8217;analisi statistica dei dati<\/h2>\n\n\n\n<p>Spesso l&#8217;analisi dei dati statistici si usa a <strong>scopo predittivo<\/strong> (cio\u00e8 per prevedere un determinato comportamento o risultato e operare di conseguenza delle scelte aziendali). Molte altre volte, soprattutto quando si vuole dimostrare o supportare una tesi, i dati vengono usati a <strong>scopo descrittivo<\/strong>. In entrambi i casi vengono usati degli algoritmi statistici e tecniche di <em>machine learning<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella quasi totalit\u00e0 dei casi, soprattutto per <strong>la gestione e la manipolazione di grandi quantit\u00e0 di dati<\/strong> e di variabili, si usano dei <strong><em>software <\/em>per il <em>data analysis<\/em><\/strong> sia a pagamento che gratuiti. Tra le alternative gratuite che potresti trovarti ad usare (anche come semplice supporto al reparto aziendale che ne fa uso) ci sono:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Knime Analitycs<\/strong> per modellare i dati attraverso la programmazione visuale<\/li><li><strong>Open Refine<\/strong> per gestire e manipolare dati non organizzati (attraverso operazioni di pulizia, organizzazione e formattazione dei dati non organizzati per renderli pi\u00f9 modellabili)<\/li><li><strong>Tableau Public<\/strong> in grado di estrarre dati non solo da file Excel ma anche da file di Google, file CSV, ecc e in grado di permettere la pubblicazione sul web di dati interattivi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 anche fare <strong>analisi statistica con Excel,<\/strong> il foglio di calcolo compreso nel pacchetto Microsoft Office. Online ci sono diversi <em>tutorial<\/em> che insegnano come impostare un&#8217;analisi statistica \u2013 anche piuttosto complessa &#8211; con questo strumento. Quelli citati e molti altri (anche a pagamento o versioni premium) sono <em>software<\/em> usati per l&#8217;analisi dei dati aziendali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/analisi-dei-dati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Analisi dei dati, se Excel non basta pi\u00f9<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, non devi obbligatoriamente conoscere e padroneggiare le tecniche e i programmi di analisi statistica dei dati per forza di cose. Se il tuo campo \u00e8 un altro e con la statistica e la matematica non c&#8217;entra molto, ma ti \u00e8 stato detto comunque di portare un&#8217;analisi a sostegno delle tue scelte strategiche, puoi <strong>richiedere la collaborazione di un professionista <em>freelance<\/em><\/strong> che svolge analisi statistiche per mestiere. Un&#8217;errata condotta statistica porta a operare scelte errate, quindi meglio partire subito con il piede giusto ed evitare di perdere, per incompetenza, tempo e denaro.<\/p>\n    \t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se hai bisogno di intervenire sui dati, scopri con quali software e con quale metodo puoi contribuire a fare una corretta analisi statistica dei dati <\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":9036,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[36],"tags":[37],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9033"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9033"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9033\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10626,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9033\/revisions\/10626"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}