{"id":8699,"date":"2020-06-17T12:36:00","date_gmt":"2020-06-17T10:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=8699"},"modified":"2021-02-17T23:31:37","modified_gmt":"2021-02-17T22:31:37","slug":"wordpress-plugin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wordpress-plugin\/","title":{"rendered":"WordPress plugin, i 6 migliori per chi fa Content Marketing"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"210\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/wordpress-plugin-scaled-1-300x210.jpg\" alt=\"wordpress plugin\" class=\"wp-image-8701\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/wordpress-plugin-scaled-1-300x210.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/wordpress-plugin-scaled-1-1024x716.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/wordpress-plugin-scaled-1-768x537.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/wordpress-plugin-scaled-1-1536x1073.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/wordpress-plugin-scaled-1-2048x1431.jpg 2048w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/wordpress-plugin-scaled-1-610x426.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/wordpress-plugin-scaled-1-1080x755.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sei hai deciso di <strong>creare un blog<\/strong> collegato al tuo sito aziendale per fare <strong><em>content marketing<\/em><\/strong> (ovvero marketing dei contenuti), probabilmente userai la <strong>piattaforma WordPress<\/strong> per il <em>back-end<\/em>. In questo caso, ecco i <strong>migliori <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/wordpress\">WordPress plugin<\/a><\/strong> che supporteranno la tua attivit\u00e0. Non te ne occupi personalmente, ma hai ingaggiato un esperto <em>freelance<\/em>? Questo articolo sar\u00e0 utile anche per lui\/lei. Scopri qui tutte le informazioni utili di cui hai bisogno.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">WordPress plugin, cosa sono e perch\u00e9 servono<\/h2>\n\n\n\n<p>Se sei del mestiere, questo piccolo paragrafo non ti servir\u00e0, ma se sei alle prime armi o sei un committente che vuole documentarsi prima di intraprendere l\u2019attivit\u00e0 di <em>content marketing<\/em> via WordPress, sar\u00e0 invece molto utile.<\/p>\n\n\n\n<p>WordPress \u00e8 una piattaforma <em>open source<\/em> e gratuita di <strong><em>content management system<\/em><\/strong> (CMS, in gergo). Attraverso questo <em>software<\/em> potrai gestire il <em>back-end<\/em> del tuo sito e creare contenuti per il tuo blog, <em>landing page<\/em> e quant&#8217;altro \u00e8 utile all&#8217;attivit\u00e0 di <em>content marketing<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <em>content marketing<\/em> (in italiano, <strong>marketing dei contenuti<\/strong>) si contrappone <strong><em>all\u2019interruption marketing<\/em><\/strong>. Mentre il secondo interrompe la fruizione di contenuti per fare &#8220;pubblicit\u00e0&#8221; cercando di accaparrarsi contatti, il primo punta ai &#8220;contenuti&#8221; per creare valore aggiunto e farsi trovare dal proprio <em>target<\/em>. Quindi via libera a:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Post di blog<\/strong> che informano e educano (all&#8217;interno della tua nicchia)<\/li><li><strong>Infografiche<\/strong> che spiegano<\/li><li><strong>Articoli<\/strong> di <em>how-to<\/em><\/li><li><strong>Webinar<\/strong><\/li><li><strong>Video<\/strong><\/li><li><strong>Storytelling<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per fare queste attivit\u00e0 in maniera attuale, WordPress mette a disposizione del <strong><em>content specialist<\/em><\/strong> alcuni plugin specifici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa sono i plugin<\/strong>? Ne abbiamo gi\u00e0 parlato in altri post su questo blog, ma in due parole un plugin \u00e8 un <strong>componente aggiuntivo<\/strong>, gratuito o a pagamento, che si installa sul tuo WordPress aumentandone alcune specifiche funzionalit\u00e0. Ecco a te la lista dei migliori plugin WordPress per fare bene <em>content marketing<\/em> e farsi trovare dai clienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/cosa-sono-i-plug-in\/\">Cosa sono i plugin e come installarli<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1) WordPress plugin per farsi trovare: punta sulla SEO<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;acronimo SEO sta per <strong><em>search engine optimization<\/em><\/strong>. Se non ottimizzi i tuoi contenuti per i motori di ricerca, difficilmente i tuoi potenziali clienti riusciranno a trovarti nel <em>mare magnum<\/em> del web. Quindi, prima di comporre un articolo per il tuo blog o anche una <em>landing page<\/em> (pagina di atterraggio, in italiano) studia le <strong>parole chiave<\/strong> su cui puntare e ottimizza tutto il contenuto su questa\/quelle parole che hai individuato e che \u00e8\/sono caratteristica\/che della tua nicchia di mercato. Un <em>content specialist<\/em> esperto sa gi\u00e0 <strong>come ottimizzare un articolo<\/strong>, ma tu sappi che esiste un plugin WordPress in grado di guidare questa procedura. Si chiama <strong>WordPress SEO by Yoast<\/strong>. Con questo plugin puoi curare ogni aspetto della SEO, come inserire la <em>sitemap<\/em>, aggiornare i <em>meta tag<\/em>, ecc.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2) WordPress plugin per trasformare lettori in clienti (felici)<\/h3>\n\n\n\n<p>Per questa delicata operazione, da affidare preferibilmente a un <strong><em>marketer<\/em><\/strong> professionista, dovrai costruire delle <em>landing page<\/em>, ovvero delle pagine di atterraggio. Queste LP saranno collegate al tuo sito istituzionale o al tuo blog professionale. Il plugin che ti segnaliamo, in questo caso, si chiama <strong>WordPress Landing Page<\/strong> e ti permetter\u00e0 di creare LP per acquisire contatti, vendere un prodotto o un servizio, autorizzare il <em>download<\/em> dei contenuti gratuiti che metti a disposizione dei tuoi utenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3) WordPress plugin per creare una rete di contenuti<\/h3>\n\n\n\n<p>Avrai sicuramente diviso il tuo blog in una serie di categorie in base allo studio di determinate parole chiave correlate al tuo <em>core business<\/em>. O, se non lo hai fatto di persona, lo avr\u00e0 sicuramente fatto il professionista che hai ingaggiato. Bene, queste categorie possono essere interconnesse tra loro, creando una <strong>rete di contenuti educativi\/informativi gratuiti a disposizione del tuo <em>target<\/em><\/strong>. Questa operazione, all&#8217;utente permetter\u00e0 una <em>full-immersion<\/em> in argomenti di suo interesse. A te, pi\u00f9 link. Esiste un plugin di WordPress per facilitare questa attivit\u00e0 e si chiama <strong>Manual Related Post<\/strong>: sarai dunque tu, a scegliere manualmente, quali contenuti inserire nella lista a disposizione dell&#8217;utente. Se non usi questo plugin, WordPress inserisce i <em>related post<\/em> alla fine di ogni articolo seguendo un meccanismo standard di associazione. Personalizzare, per\u00f2, in molti casi pu\u00f2 rivelarsi una mossa vincente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4) WordPress plugin per personalizzare ogni contenuto<\/h3>\n\n\n\n<p>Il plugin in questione si chiama <strong>Custom Sidebar<\/strong> e consente di creare una <em>sidebar<\/em> personalizzata per ogni contenuto visualizzato dall&#8217;utente che indirizzi lo stesso verso delle risorse da te scelte (di solito, verso <em>related landing page<\/em>). La <em>sidebar<\/em>, per chi non lo sapesse ancora, \u00e8 una <strong>barra laterale contrassegnata graficamente,<\/strong> all&#8217;interno della quale l&#8217;utente pu\u00f2 visualizzare determinati contenuti o risorse pertinenti con quello che sta leggendo nella parte centrale dello schermo. Di <em>default <\/em>(quindi senza personalizzazione) nella <em>sidebar<\/em> puoi trovare: la lista degli articoli del blog pi\u00f9 letti, dei <em>banner<\/em>, o la <em>tag cloud<\/em> (nuvola delle parole chiave pi\u00f9 cliccate sul tuo blog). Anche qui, personalizzare conviene perch\u00e9 consente di esercitare un&#8217;azione di <em>content marketing<\/em> molto pi\u00f9 mirata e pertinente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5) WordPress plugin per creare newsletter (e contatti)<\/h3>\n\n\n\n<p>Se le <strong><em>newsletter<\/em><\/strong> fanno parte del tuo <strong>piano marketing<\/strong> e hai anche un sito\/blog WordPress, sappi che puoi installare un plugin che ti eviti di appoggiarti a servizi esterni come MailChimp o Aweber per l&#8217;invio delle <em>newsletter<\/em>. Il plugin si chiama <strong>MailPoet Newsletters<\/strong>, cos\u00ec puoi integrare direttamente al tuo blog l&#8217;invio di questo (ancora molto prezioso) strumento di marketing alla tua utenza. Vuoi potenziare la tua &#8220;lista&#8221; di indirizzi mail? Benissimo, installa pure <strong>Hello Bar<\/strong>. Ti permetter\u00e0 di configurare una barra orizzontale per raccogliere indirizzi mail direttamente dal tuo sito. Consultati prima con il tuo <em>content specialist freelance<\/em> sull&#8217;opportunit\u00e0 del suo utilizzo. In alternativa a Hello Bar potresti (e in realt\u00e0, dovresti) installare un plugin che consenta agli utenti di inviarti messaggi e a te di raccogliere contatti. Il pi\u00f9 usato in assoluto \u00e8 <strong>ContactForm7<\/strong>. Flessibile e facile da usare, ti permette di creare in poche mosse dei form dal <em>design<\/em> pulito ed essendo integrato con Akismet, ti consente di ridurre al minimo i messaggi di <em>spam<\/em>, a vantaggio dei contatti validi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6) WordPress plugin per \u201csharare\u201d sui social<\/h3>\n\n\n\n<p>Ogni strategia di <em>content marketing<\/em> che si rispetti prevede una integrazione con i <em>social media<\/em>. Non \u00e8 esattamente <strong><em>social media marketing<\/em><\/strong> (poich\u00e9 questa \u00e8 una specializzazione ulteriore che prevede la creazione di contenuti <em>ad hoc<\/em> per i <em>social<\/em>), ma devi prevedere la possibilit\u00e0 di <strong>condividere i contenuti del tuo blog, le infografiche e i <em>guest post <\/em>anche sui profili <em>social<\/em> aziendali e\/o professionali<\/strong>. Anche in questo caso ti vengono in aiuto i plugin di WordPress. Ce ne sono diversi adatti a questo scopo. Uno dei pi\u00f9 usati \u00e8 senz&#8217;altro <strong>Shareaholic<\/strong>, oppure le due alternative di &#8220;<em>autoposting<\/em>&#8221; mirato: <strong>WP to Twitter<\/strong> (per condividere automaticamente ogni tuo post del blog sul tuo profilo Twitter) e <strong>Facebook AutoPulish<\/strong> (che fa la stessa cosa su Facebook). Mentre gli ultimi due condividono (automaticamente) i post del tuo blog sui tuoi <em>social<\/em> , Shareaholic installa dei <strong>bottoni <em>social<\/em><\/strong> alla fine di ogni articolo e quindi qualunque lettore pu\u00f2 condividere l&#8217;articolo sui propri profili. Un ottimo strumento di <em>content marketing<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/velocita-sito-plugin\/\">Velocit\u00e0 sito: ecco i migliori plugin per volare<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Adesso sai che i plugin di WordPress possono essere un prezioso aiuto nel tuo marketing dei contenuti. Sfruttali al meglio, scaricando quelli che ritieni necessari (senza esagerare per non appesantire il sito) e attivando le eventuali versioni <em>premium<\/em> a pagamento per quelli che ritieni indispensabili. Buon lavoro!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri i migliori wordpress plugin per fare bene content marketing sul tuo sito. 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