{"id":8564,"date":"2020-05-26T10:31:00","date_gmt":"2020-05-26T08:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=8564"},"modified":"2021-02-17T23:31:37","modified_gmt":"2021-02-17T22:31:37","slug":"foto-eventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/foto-eventi\/","title":{"rendered":"Foto Eventi: Consigli per sfruttarle al meglio"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-eventi-300x200.jpg\" alt=\"foto eventi\" class=\"wp-image-8566\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-eventi-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-eventi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-eventi-768x512.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-eventi-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-eventi-610x407.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-eventi-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/foto-eventi.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Foto eventi, come gestirle? Se questa \u00e8 una tua domanda, sappi che le fotografie scattate durante gli eventi (aziendali e commerciali) che organizzi, sono una <strong>miniera d&#8217;oro<\/strong> perch\u00e9 si prestano benissimo ad essere riutilizzate per le tue attivit\u00e0 di <strong><em>social marketing<\/em><\/strong> e per mantenere sempre un contatto diretto con il tuo <em>target<\/em>, potenziando la tua <strong><em>brand awareness<\/em><\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Quindi, quando organizzi il tuo evento, o i tuoi eventi, pianifica bene l&#8217;attivit\u00e0 fotografica, ingaggiando un <strong>fotografo professionista <em>freelance<\/em><\/strong>e poi archivia e conserva con cura il materiale. Il tuo esperto di marketing o il tuo <em>social media manager<\/em> (anche lui puoi ingaggiarlo come figura <em>freelance<\/em> se non \u00e8 gi\u00e0 nell&#8217;organico della tua azienda), provveder\u00e0 a farne buon uso per i mesi successivi. Ecco qualche idea per gestire al meglio le tue foto eventi\u2026 dopo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/fotografo-per-evento\" class=\"aioseop-link\">Foto eventi<\/a>, pianifica e non improvvisare<\/h2>\n\n\n\n<p>Un evento, si sa, ha un&#8217;alta percentuale di &#8220;casualit\u00e0&#8221; nel senso che quando prende il via\u2026 nulla \u00e8 prestabilito come invece accade per i set fotografici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/10-trucchi-foto-indoor\/\">10 Trucchi per ottenere delle perfette foto indoor<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, puoi fare un ottimo lavoro di <strong>pianificazione a monte<\/strong>. Prima di tutto, evitando il fai da te. Se pensi di immortalare il tuo evento scattando <em>solo<\/em> con il tuo <em>smartphone<\/em>, potresti poi accorgerti che la maggior parte dei tuoi scatti non saranno utilizzabili. Ingaggia un fotografo professionista <em>freelance,<\/em> al quale descriverai il tuo evento e l&#8217;uso che intendi fare <em>dopo<\/em> delle relative foto (ad esempio <em>social marketing<\/em> o <em>gadget<\/em>). Sar\u00e0 il professionista stesso, se non conosce la <em>location<\/em>, a chiederti di poter fare un sopralluogo per rendersi conto di spazi, luci, ecc.: tutte informazioni che gli saranno fondamentali per scattare bene. Qualche esempio?<\/p>\n\n\n\n<p>Con il sopralluogo, il fotografo &#8220;prender\u00e0 le misure&#8221; per scattare delle foto ottimali, facilmente riutilizzabili nella <em>brand awareness<\/em> e nel <em>social marketing<\/em> del committente. Si render\u00e0 conto di come rendere eventuali &#8220;falsi pieni&#8221;, della <strong>luminosit\u00e0<\/strong> e di come rendere gli scatti il pi\u00f9 naturali possibile puntando sulla <strong>discrezione<\/strong> e sulla personale <strong>esperienza.<\/strong> Cos\u00ec avrai delle foto veramente valide che ti accompagneranno per lungo tempo e l&#8217;investimento dell&#8217;ingaggio di un professionista sar\u00e0 ampiamente ripagato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Foto eventi, cosa commissionare al freelance per sfruttarle anche dopo<\/h2>\n\n\n\n<p>Alessandra Boiardi di Meeting&amp;Congressi ha intervistato Daniele Molajoli che si occupa di <strong>fotografare eventi<\/strong>. Le foto di eventi, nelle parole del professionista, &#8220;<em>dovrebbero trasmettere una sensazione di freschezza, pulizia ed eleganza a prescindere dagli obiettivi di comunicazione<\/em>&#8220;. Scattare una foto di un evento in corso non \u00e8 affatto facile, perch\u00e9 &#8220;<em>non sempre durante l&#8217;evento accade quello che ci aspetta e cos\u00ec diventa difficile esaudire alla lettera le richieste del committente. In un caso del genere il fotografo ricorre alla tecnica e all&#8217;esperienza, per esempio cercando&nbsp;inquadrature che permettano di realizzare falsi pieni anche con una scarsa&nbsp;affluenza di persone<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad ogni modo, diversi esperti concordano che \u00e8 piuttosto inutile commissionare una valanga di foto al <em>freelance <\/em>e soprattutto \u00e8 vietato andare &#8220;a casaccio&#8221;. Ti ritroveresti alla fine del <em>meeting<\/em> con tante foto disordinate e senza un filo logico, difficili quindi da riutilizzare. Il fotografo di eventi Giovanni Albani Lattanzi spiega: &#8220;<em>Tutti gli eventi possono essere scanditi in diverse fasi: <strong>la preparazione, l&#8217;attrazione principale della serata, il finale e il momento dello sgombero.<\/strong> Tutte queste fasi dell&#8217;evento rappresentano momenti diversi della fotografia<\/em>&#8220;. E quindi vanno documentati. Cos\u00ec suddivise, le foto possono poi essere usate per il <em>social marketing<\/em> e per la <em>brand awareness<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In quest\u2019ottica, quindi, \u00e8 fondamentale:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Visionare il portfolio del professionista dal quale si evince la sua esperienza anche in campo &#8220;eventi&#8221;<\/li><li>Descrivergli il proprio evento<\/li><li>Invitarlo ad un sopralluogo<\/li><li>Chiedergli di sequenziare gli scatti nelle 4 fasi principali (su indicate).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Foto eventi: ecco come usarle &#8220;dopo&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<p>Una volta che l&#8217;evento \u00e8 concluso e che il professionista ha consegnato il materiale fotografico, entra in gioco il <em>social media manager<\/em> e\/o l&#8217;esperto di marketing che useranno gli scatti per potenziare, come abbiamo detto, sia la <em>brand awareness<\/em> sia la presenza sui <em>social<\/em> aziendali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/taggare-le-immagini-puo-aiutare-il-social-media-marketing-della-tua-azienda\/\">Taggare le immagini aiuta la tua azienda<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>I tuoi esperti di marketing, anche loro eventualmente con ingaggio <em>freelance<\/em>, possono usare le <strong>foto <em>live<\/em> <\/strong>per <strong>postare in diretta il tuo evento<\/strong> sui canali <em>social<\/em> aziendali. In particolare, questa tecnica viene usata su <strong>Istagram<\/strong> e su <strong>Facebook<\/strong> e se l&#8217;azienda ha gi\u00e0 un nutrito gruppetto di <em>follower <\/em>appassionati, questa tecnica delle foto <em>live<\/em> sar\u00e0 apprezzata e seguita.<\/p>\n\n\n\n<p>Le foto professionali scattate dal fotografo, invece, sono materiale prezioso per <strong>arricchire i profili <em>social<\/em> aziendali<\/strong> e le pagine del <strong>sito internet ufficiale<\/strong>, a patto che siano (e lo saranno) ad alta risoluzione, di ottima qualit\u00e0 e con una narrazione intrinseca. Inoltre, possono essere la base ideale per i <strong><em>gadget<\/em> aziendali<\/strong>, i <strong>poster<\/strong> da mettere in ufficio (anche questa \u00e8 comunicazione), <strong><em>totem<\/em><\/strong> per un futuro stand e materiale per realizzare <strong>volantini, brochure<\/strong> e <strong>presentazioni aziendali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le immagini, quindi, entrano a buon diritto nella <strong>strategia di comunicazione<\/strong> della tua attivit\u00e0 e come tali vanno trattate. Sui <em>social<\/em>, assicurati di inserire <strong>foto auto-narranti<\/strong>, che mettano in evidenza il tuo <em>core business<\/em> e l&#8217;uso che se ne fa, la partecipazione del pubblico, alcuni particolari tra cui il logo aziendale. Infine, individua il giusto <strong><em>hashtag<\/em><\/strong> per promuovere il tuo evento e se la tua attivit\u00e0 \u00e8 strettamente legata ad un territorio, <em>tagga<\/em> anche la <strong>posizione geografica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso non ti resta che pianificare il tuo evento e se lo hai gi\u00e0 fatto, procedi pure all&#8217;ingaggio delle professionalit\u00e0 <em>freelance<\/em> che possano supportarti per la corretta riuscita!<\/p>\n    \t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto eventi? Sai come gestirle correttamente? Leggi qui per sapere come realizzarle in modo da poterle sfruttare anche dopo sui social aziendali e non solo<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":8566,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[23,20],"tags":[24,21],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10647,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8564\/revisions\/10647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}