{"id":7597,"date":"2019-12-27T11:54:56","date_gmt":"2019-12-27T10:54:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=7597"},"modified":"2021-02-17T23:32:26","modified_gmt":"2021-02-17T22:32:26","slug":"clickbait","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/clickbait\/","title":{"rendered":"Clickbait (non negativo): ovvero come scrivere Oggetti Mail che si fanno leggere"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7600 size-medium\" title=\"clickbait\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/clickbait-newsletter-300x200.jpg\" alt=\"clickbait\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/clickbait-newsletter-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/clickbait-newsletter-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/clickbait-newsletter-768x512.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/clickbait-newsletter-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/clickbait-newsletter-610x407.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/clickbait-newsletter-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/clickbait-newsletter.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Cos&#8217;\u00e8 il clickbait o <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/email-marketing\"><em>clickbaiting<\/em><\/a> ormai lo sanno quasi tutti: \u00e8 una strategia che ti permette di <strong>acchiappare click,<\/strong> ovvero invogliare il lettore a cliccare sul tuo link. E&#8217; generalmente velato di una connotazione negativa perch\u00e9 spesso <em>\u00e8 usato<\/em> in maniera negativa. Qui, invece, vogliamo spiegarti come usare il clickbait in modo corretto, senza prendere in giro il lettore, ma intavolando con lui una <strong>comunicazione persuasiva<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L&#8217;accezione negativa del clickbait deriva dal fatto che il contenuto viene confezionato per spingere l&#8217;utente a cliccare (per saperne di pi\u00f9) e ci\u00f2 permette al gestore di generare introiti pubblicitari, molto spesso <strong>non fornendo alcuna informazione aggiuntiva utile <\/strong>per il lettore che ha cliccato. E cos\u00ec, quest&#8217;ultimo si sente giustamente preso in giro. Ecco perch\u00e9 il clickbait \u00e8 sempre considerato una tecnica di marketing persuasivo negativa e da evitare.<\/p>\n<p>Non sempre per\u00f2 \u00e8 cos\u00ec. Se la tua azienda ha <em>veramente<\/em> qualcosa di interessante da comunicare, come fa a farsi notare nel <em>mare magnum<\/em> delle informazioni\/comunicazioni che noi tutti riceviamo ogni giorno? La risposta \u00e8: <strong>usando il clickbait correttamente<\/strong>. Ecco come scrivere dei potenti oggetti che invoglino il destinatario ad aprire la tua mail.<\/p>\n<h2>Le 3 caratteristiche degli oggetti mail potenti<\/h2>\n<p>Un oggetto mail che induca il destinatario ad aprire il messaggio deve avere queste tre caratteristiche:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Incuriosire<\/strong><\/li>\n<li><strong>Essere coerente con il problema del tuo destinatario<\/strong><\/li>\n<li><strong>Essere coerente con il contenuto della mail<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;ultimo punto \u00e8 fondamentale per non scadere nel clickbait negativo, ovvero quello che &#8220;prende in giro&#8221; il lettore o lo fuorvia, due cose assolutamente da evitare se vuoi mantenere la tua attivit\u00e0 credibile e rispettabile.<\/p>\n<p>Le prime cose da fare, prima ancora di scrivere un oggetto mail accattivante e che si faccia leggere, sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>avere qualcosa di interessante da dire al tuo pubblico<\/strong> (clienti\/potenziali clienti)<\/li>\n<li><strong>avere una lista<\/strong> (<em>mailing list<\/em>) ben <em>targettizzata<\/em><\/li>\n<li><strong>avere chiaro il problema<\/strong> che affligge la tua <em>target audience<\/em><\/li>\n<li>avere chiaro che il tuo prodotto\/servizio aiuta queste persone a <strong>risolvere il loro problema<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Una volta chiariti questi punti, mettere in piedi una strategia di <em>mailing<\/em> con potenti oggetti sar\u00e0 molto pi\u00f9 semplice. Infinitamente pi\u00f9 semplice che usare a caso il clickbait, rischiando di fare scivoloni dalle brutte conseguenze e sperando che qualcuno abbocchi e apra la mail.<\/p>\n<h2>Detto questo, ecco i 4 potenti oggetti mail che puoi usare<\/h2>\n<p>Usa il clickbait <em>cum grano salis<\/em>. <strong>Fornisci cio\u00e8 un contenuto reale<\/strong> e non promettere nel titolo niente che il tuo prodotto\/servizio non possa poi mantenere. Altrimenti, le conseguenze per la tua attivit\u00e0 \u2013 come puoi immaginare \u2013 possono essere disastrose.<\/p>\n<p>Gli oggetti mail pi\u00f9 usati anche dai <em>marketers<\/em> per invogliare le persone ad aprire il loro contenuto sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Come fare a\u2026<\/strong> (se il tuo prodotto risolve il problema del <em>target<\/em>). Esempio classico: <em>Ecco come smettere di fumare definitivamente<\/em><\/li>\n<li><strong>Le testimonianze<\/strong> sono potentissimi strumenti di marketing. Sono la versione &#8220;digitale&#8221; del passaparola, la pi\u00f9 importante forma di pubblicit\u00e0 a costo zero. Attenzione per\u00f2: le testimonianze devono essere vere e verificabili: un eventuale &#8220;smascheramento&#8221; oltre a non essere etico, pu\u00f2 far crollare la tua attivit\u00e0. Esempio classico di testimonial: <em>Ti svelo come ho smesso di fumare definitivamente<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/scrivere-recensioni\/\">Scrivere recensioni \u00e8 importante. Sai perch\u00e9?<\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong>I dati.<\/strong> Mutuati dal giornalismo, i numeri (o dati) funzionano sempre. Perch\u00e9? Perch\u00e9 sono potenti. Esempio: <em>Cosa sbaglia il 95% delle persone che vuole smettere di fumare?<\/em><\/li>\n<li><strong>Offerta a tempo<\/strong>. Funziona soprattutto con se il tuo <em>target<\/em> ha ricevuto altre mail in precedenza e &#8220;conosce gi\u00e0&#8221; il prodotto o servizio che vuoi proporre. Esempio: &#8220;Lo sconto del 60% sul prodotto termina oggi&#8221;. Sono oggetti mail utilizzati anche da compagnie aeree o ferroviarie che &#8220;mettono in palio&#8221; codici sconto a tempo per vendere i posti su voli\/treni ancora invenduti. Oggetti mail del genere li avrai di sicuro ricevuti anche tu e vanno bene, purch\u00e9 lo sconto e la scadenza siano veritieri!<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>E dopo che succede? Scoprilo qui!<\/h2>\n<p>Se la tua attivit\u00e0 prevede \u2013 come \u00e8 probabile \u2013 un po&#8217; di <strong><em>email marketing<\/em><\/strong> e l&#8217;invio di una <strong>newsletter<\/strong> periodica, per aggiustare il tiro calibrando la comunicazione sulla tua <em>audience<\/em>, ricordati di fare questa importantissima attivit\u00e0: <strong>analizzare il tasso di apertura<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/consulente-web-marketing\/\">Ecco cosa fa il consulente di Web Marketing<\/a><\/p>\n<p>In gergo si chiama <strong><em>Open Rate<\/em><\/strong> e viene tradotto, appunto, con il termine tasso di apertura. Misurare questo dato \u00e8 molto importante perch\u00e9 ti d\u00e0 informazioni preziose su come orientare la comunicazione via mail con il tuo <em>target<\/em>. E ti indica, tutto sommato, anche quale oggetto mail riscuote il maggior tasso di apertura. Questo dato importante puoi ricavarlo analizzando il tasso di apertura nel tempo.<\/p>\n<ul>\n<li>Se inizia alto e cala leggermente nel tempo \u00e8 fisiologico<\/li>\n<li>Se inizia basso e si alza nel tempo (raro) \u00e8 ottimo<\/li>\n<li>Se inizia alto, poi ha un brusco calo e poi si rialza, significa che gli oggetti mail che hai pensato non sono <em>performanti<\/em> e non hanno invogliato i destinatari ad aprire la mail<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi analizzare <em>l&#8217;Open Rate<\/em> \u00e8 molto importante per correggere il tiro. Non vuoi cimentarti da solo nella scrittura di mail e oggetti mail che fanno cliccare? Affidati ad un <em>freelance<\/em> esperto in <strong>campagne di email marketing!<\/strong>    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il clickbait ha spesso una connotazione negativa. Scopri invece come puoi usarlo in maniera etica per far s\u00ec che i tuoi lettori aprano le mail che invii loro<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":7600,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[20],"tags":[21],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7597"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7597"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10689,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7597\/revisions\/10689"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}