{"id":7523,"date":"2019-12-10T10:24:02","date_gmt":"2019-12-10T09:24:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=7523"},"modified":"2021-02-17T23:32:26","modified_gmt":"2021-02-17T22:32:26","slug":"problem-solving","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/problem-solving\/","title":{"rendered":"Problem solving o voglia di Innovazione? Usa il Design Thinking!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7528 size-medium\" title=\"problem solving design thinking\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Design-Thinking-Edited-300x183.jpg\" alt=\"problem solving design thinking\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Design-Thinking-Edited-300x183.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Design-Thinking-Edited-768x469.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Design-Thinking-Edited-610x372.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Design-Thinking-Edited.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Vuoi progettare un nuovo prodotto da piazzare sul mercato, hai esigenze di problem solving o voglia di innovazione aziendale? Usa il <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/graphic-designer\"><strong>Design Thinking<\/strong><\/a>! Se ne hai gi\u00e0 sentito parlare, ma non ti \u00e8 chiaro di che si tratta, scopri subito il metodo e leggi un po&#8217; di esempi utili.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>Perch\u00e9 usare il Design Thinking per il Problem solving aziendale e l&#8217;innovazione<\/h2>\n<p>Il Design Thinking, abbreviato in DT, sta diventando fondamentale per <strong>qualunque prodotto da lanciare nel mercato moderno.<\/strong> Usarlo significa costruire un modello del prodotto presentato agli occhi dei clienti come la <strong>soluzione migliore ai suoi problemi<\/strong>. \u00a0Nello stesso tempo ti consente di attuare un programma di sviluppo e di innovazione di tutta l&#8217;attivit\u00e0. Ecco perch\u00e9 il DT \u00e8 legato al cosiddetto problem solving, cio\u00e8 la <strong>capacit\u00e0 dell&#8217;azienda di prevedere bisogni,<\/strong> dando la giusta risposta alla domanda del mercato. \u00a0Il metodo del DT \u00e8 stato messo a punto attorno agli anni 2000 in California, dall&#8217;Universit\u00e0 di Stanford. Metterlo in pratica significa addirittura mobilitare tutte le risorse aziendali. \u00c8 considerato, infatti, un approccio molto democratico, visto che consente a tutti i membri della <em>community<\/em> aziendale di proporre soluzioni. Il vero DT non parte dall&#8217;alto, ma \u00e8 centrato sulla persona e sulla sua capacit\u00e0 di sviluppare un pensiero. Ogni persona che lavora all&#8217;attivit\u00e0, sia come soggetto ideatore, sia come destinatario del progetto, pu\u00f2 contribuire a sviluppare il problem solving e l&#8217;innovazione che segue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Problem solving, significato e i 4 modelli principali<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7532\" title=\"design thinking process diagram\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dschool_ProcessHexDiagram_Tool_Behaviors_final_2019.png\" alt=\"design thinking process diagram\" width=\"1024\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dschool_ProcessHexDiagram_Tool_Behaviors_final_2019.png 800w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dschool_ProcessHexDiagram_Tool_Behaviors_final_2019-300x164.png 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dschool_ProcessHexDiagram_Tool_Behaviors_final_2019-768x420.png 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/dschool_ProcessHexDiagram_Tool_Behaviors_final_2019-610x334.png 610w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Problem solving, significato letterale: &#8220;capacit\u00e0 di risolvere i problemi&#8221;. E&#8217; anche un concetto legato allo sviluppo e all&#8217;innovazione. Infatti, <strong>Roberto Verganti<\/strong>, professore di Gestione dell&#8217;Innovazione al Politecnico di Milano, spiega cos\u00ec il processo: &#8220;Partiamo dai sogni e dai problemi delle persone e creiamo prodotti che li soddisfino. Se ci riusciremo, lo sviluppo del<em> business<\/em> ne sar\u00e0 la naturale conseguenza&#8221;. I suoi allievi studiano le aziende che adottano il DT per risolvere problemi complessi, realizzare e testare prodotti o servizi pilota e coinvolgere i lavoratori nel processo creativo. Il fatto \u00e8 che non esiste un&#8217;unica interpretazione del Design Thinking, per\u00f2 possiamo provare a riassumerli in quattro modelli principali.<\/p>\n<h3>1) Il &#8220;Creative Problem Solving&#8221;<\/h3>\n<ul>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">comprensione dei bisogni dell&#8217;utente<\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">ipotesi di un gran numero di possibili soluzioni per soddisfarli<\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0individuazione \u00a0della soluzione pi\u00f9 efficace<\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">realizzazione del \u00a0prodotto innovativo che d\u00e0 proprio quella soluzione<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo approccio attualmente \u00e8 usato per il 94% negli studi di<em> design<\/em>, per l&#8217;82% nelle aziende di sviluppo tecnologico, per il 69% nelle consulenze strategiche e per il 67% nelle agenzie digitali.<\/p>\n<h3>2) Lo &#8220;Sprint Execution&#8221;<\/h3>\n<p>Al secondo posto, con il 49% delle preferenze, c&#8217;\u00e8 il modello &#8220;Sprint Execution&#8221;, che <strong>realizza un prodotto capace di rispondere alle esigenze degli utenti,<\/strong> per\u00f2 incompleto. Pu\u00f2 essere infatti sempre migliorato, dopo essere stato <strong>testato dai consumatori<\/strong>. \u00c8 utilizzato dalle agenzie digitali e in misura minore dai consulenti strategici (46%), dagli sviluppatori tecnologici (45%) e dagli studi di design (35%).<\/p>\n<h3>3) Il modello &#8220;Creative Confidence&#8221;<\/h3>\n<p>Il modello &#8220;Creative Confidence&#8221; punta direttamente sul <strong>coinvolgimento delle persone<\/strong>. Nascono cos\u00ec una cultura organizzativa e una mentalit\u00e0 che danno maggiore fiducia nei processi di innovazione. Infatti, per il dipendente di un&#8217;azienda, poter dire la propria sul prodotto lo fa sentire protagonista, generando entusiasmo per il futuro. L&#8217;approccio \u00e8 adottato soprattutto dai consulenti strategici, dagli studi di <em>design<\/em> e dagli sviluppatori tecnologici.<\/p>\n<h3>4) L&#8217;Innovation of Meaning<\/h3>\n<p>Infine, c&#8217;\u00e8 L'&#8221;Innovation of Meaning&#8221;, \u00a0che <strong>ridefinisce la visione aziendale<\/strong>, i messaggi e i valori legati ai prodotti e ai servizi che offre. Questo modello \u00e8 adottato dai consulenti strategici e dagli studi di <em>design.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Problem Solving, come e dove s&#8217;impara il Design Thinking<\/h2>\n<p>A Milano \u00e8 stato fondato il primo <strong>Osservatorio Design Thinking della School of Management<\/strong>, all&#8217;interno del Politecnico<strong>.<\/strong>\u00a0 L&#8217;Osservatorio fornisce anche i riferimenti per sapere come e dove studiare il DT . Inoltre conduce una ricerca sui vari tipi di metodi, sulle applicazioni e sui risultati che si ottengono.\u00a0Tutto partirebbe dal capire l&#8217;approccio: il termine &#8220;<em>design<\/em>&#8221; nel DT ha un significato nuovo, studiato da <strong>Klaus Krippendorf.<\/strong> Il teorico della disciplina, riporta la parola all&#8217;etimologia latina: &#8220;de-signare&#8221; cio\u00e8, far s\u00ec che qualcosa si distingua attraverso un segno, dandogli un significato. Ma il DT non \u00e8 solo fatto di teorie universitarie. Trainato dalla rivoluzione digitale, diventa <em>for business<\/em>, perch\u00e9 &#8220;si occupa delle cose non come sono, ma come potrebbero essere&#8221; e chi fa<em> business<\/em> lo capisce.<\/p>\n<p>Insomma, il DT \u00e8 un modo per fare innovazione in azienda, esattamente come il management che si studia nei corsi universitari di Economia e l&#8217;Informatica. Nel Report 2019, l&#8217;Osservatorio Design Thinking di Milano ha esaminato le specializzazioni delle start-up rispetto ai 4 approcci del DT. E&#8217; emerso che prevale il modello &#8220;Sprint Execution&#8221;, pi\u00f9 veloce nel portare i prodotti\/servizi sul mercato con la collaborazione del cliente finale. <strong>Ma \u00e8 importante anche il ruolo dell&#8217;Intelligenza Artificiale<\/strong>, con cui le aziende raccolgono informazioni e interpretano i comportamenti dei clienti, per rispondere alle loro esigenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/intelligenza-artificiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L&#8217;Intelligenza Artificiale ci ruba il lavoro?<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Problem solving, esempi<\/h2>\n<p>Il meccanismo di progettazione del DT ti piace? Ecco un po&#8217; di esempi degli effetti del problem solving e dell&#8217;innovazione ottenuta applicando i suoi modelli. Cominciamo da <strong>Monica Dalla Riva<\/strong>, Head of Design \u2013 Europe di 3M, azienda da 30 miliardi di dollari in cui lavorano oltre ottomila ricercatori e inventori. Monica dice: &#8220;In 3M, quando visitavo i laboratori, mi presentavano tante tecnologie innovative e soluzioni alla ricerca di un problema da risolvere, intendendo evidenziare un approccio che parte dalla disponibilit\u00e0 della tecnologia, anzich\u00e9 dalla comprensione dei problemi dei potenziali clienti&#8221;. Dopo 7 anni, aggiunge, il metodo del DT, &#8220;mi ha molto aiutato nel <strong>cambiare il <em>mindset<\/em> dell&#8217;azienda<\/strong> verso un approccio al prodotto. Non pi\u00f9 in logica <em>technology push<\/em>, ma basato sul <em>customer insight<\/em>, ossia sulla conoscenza del cliente e dei suoi bisogni&#8221;.<\/p>\n<p>Agli inizi di Sisal, la cultura DT rispondeva alla domanda: di quale gioco ha bisogno il cliente per essere felice? &#8220;In passato siamo stati capaci di interpretare le esigenze dei giocatori e soddisfare le loro richieste \u2013 dice <strong>Antonio Iannitti<\/strong>, Strategy Manager aziendale \u2013 Oggi che met\u00e0 del giro d&#8217;affari \u00e8 legato ai servizi di pagamento, stiamo lavorando con <em>user experience<\/em> e <em>designer<\/em> per migliorare questa esperienza&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/heatmap-mappe-di-calore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Heat Maps, mappe di calore per migliorare la User Experience<\/a><\/p>\n<p>Infine anche il marchio MSC, legato ai viaggi navali, ha adottato il DT. &#8220;Ci ha aiutato a pensare in modo differente all&#8217;innovazione e progettare un&#8217;esperienza innovativa sulle navi, semplificandola \u2013 spiega il Chief Business Innovation Officer <strong>Luca Pronzati<\/strong> \u2013 L&#8217;obiettivo era promuovere nuove esperienze per i nostri clienti a fronte di una grande crescita e di un piano di investimenti ambizioso, che prevede la costruzione di tre nuove navi&#8221;. MSC ha scelto il <strong>modello di ascolto<\/strong> dell&#8217;equipaggio e degli stessi clienti, per impostare il problem solving. Da qui \u00e8 scattata l&#8217;innovazione. Si \u00e8 partiti dal giugno 2017 con \u00a0la nave &#8220;Meraviglia&#8221;<em>,<\/em>\u00a0prima <em>smart ship<\/em> italiana.<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>Ricapitolando, per esigenze di problem solving o voglia di innovazione aziendale, vale la pena provare il metodo del Design Thinking. Come hai visto pu\u00f2 dare ottimi frutti. Scopri subito se funziona anche per la tua azienda, con un team professionale!    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vuoi progettare un nuovo prodotto da piazzare sul mercato, hai esigenze di problem solving o voglia di innovazione aziendale? Usa il Design Thinking! 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