{"id":6796,"date":"2019-06-29T11:22:29","date_gmt":"2019-06-29T09:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=6796"},"modified":"2021-02-17T23:32:29","modified_gmt":"2021-02-17T22:32:29","slug":"team-building-freelance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/team-building-freelance\/","title":{"rendered":"Come fare Team building se hai una Squadra di Freelance"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-6797 size-medium\" title=\"team building freelance\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/team-building-freelance-300x257.jpg\" alt=\"team building freelance\" width=\"300\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/team-building-freelance-300x257.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/team-building-freelance-1024x877.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/team-building-freelance-768x658.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/team-building-freelance-1536x1316.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/team-building-freelance-610x523.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/team-building-freelance-1080x925.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/team-building-freelance.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Se la tua attivit\u00e0 si basa su una squadra di <em>freelance,<\/em> ovvero se la tua azienda si appoggia (in tutto o in parte) su un <em>team<\/em> virtuali, ecco come affrontare il <strong>team building<\/strong>. Eh gi\u00e0, perch\u00e9 questa disciplina non \u00e8 utile solo alle aziende che hanno uno stuolo di dipendenti fisicamente presenti. E&#8217; fondamentale anche e soprattutto in quelle imprese composte da <em>team <\/em>virtuali e da <em>freelance<\/em> in <em>outsourcing<\/em>. Ecco cosa sapere per far crescere una squadra da remoto forte e coesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>Team building: cos&#8217;\u00e8 e perch\u00e9 non \u00e8 solo per &#8220;grandi&#8221; aziende<\/h2>\n<p>Letteralmente team building significa formare una squadra di persone, attraverso delle attivit\u00e0 (anche di <em>gaming<\/em>) pensate <em>ad hoc<\/em> dalla direzione per le risorse umane dell&#8217;azienda. Non tutte le aziende hanno al proprio interno una direzione risorse umane e possono appoggiarsi a questi servizi in <em>outsourcing<\/em>. Oppure provano a fare da s\u00e9. Fare team building \u00e8 estremamente importante, poich\u00e9 un gruppo coeso e orientato al risultato, guidato da un buon <em>leader<\/em>, \u00e8 uno dei <strong>fattori chiave del successo e della produttivit\u00e0 aziendale<\/strong>. E se, come oggi spesso accade, il <em>team<\/em> \u00e8 virtuale? Si pu\u00f2 e si deve fare team building lo stesso. AddLance ha raccolto per voi alcune delle tecniche di team building di aziende con importanti squadre che lavorano da remoto, che possono aiutare la tua attivit\u00e0 a fare la differenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/fidelizzare-il-cliente\/\">Gamification, cos\u2019\u00e8 e come puoi usarla per fidelizzare il cliente<\/a><\/p>\n<h2>Virtual team building: l&#8217;obiettivo \u00e8 evitare la dispersione e far s\u00ec che i freelance si sentano davvero parte di una squadra<\/h2>\n<p>Un <em>team <\/em>\u00e8 un <em>team<\/em> anche quando non condivide quotidianamente gli spazi fisici. Non si condivide una scrivania o la macchinetta del caff\u00e8, per\u00f2 si <strong>condivide un progetto<\/strong>, un <strong>obiettivo<\/strong> e si manda avanti l&#8217;azienda. La tecnologia, le <em>app<\/em> e gli strumenti di <em>management<\/em> che oggi sono a disposizione di tutti, incentivano la creazione (temporanea o definitiva, parziale o esclusiva) di <em>team<\/em> virtuali. Ecco 4 tecniche che puoi usare anche tu per fare <strong>virtual team building<\/strong> nella tua impresa.<\/p>\n<h3>1) Nuovo team o nuovo freelance? Organizza cos\u00ec il suo debutto virtuale<\/h3>\n<p>Hai appena formato un gruppo virtuale <em>ex novo<\/em> che lavorer\u00e0 su un determinato progetto. Oppure al <em>virtual team<\/em> si \u00e8 aggiunto in corsa un nuovo <em>freelance <\/em>(sempre da remoto). Cosa puoi fare? Organizza il debutto virtuale dei membri del gruppo, facendo loro <strong>stilare una lista di 5 o 10 fatti interessanti su di loro<\/strong>, da condividere sul vostro <em>account<\/em> di <em>project management<\/em> oppure via mail o WhatsApp. Questo, oltre ad evitare che i membri si sentano isolati, \u00e8 in gradi di innescare discussioni e amicizie basate su interessi comuni o su episodi di vita condivisi.<\/p>\n<h3>2) Crea una pausa caff\u00e8 virtuale per fare conversazione 1-1<\/h3>\n<p>Soprattutto nei team grandi o in progetti ad alta specializzazione, pu\u00f2 capitare che i membri dello stesso gruppo finiscano per non parlarsi <em>one-to-one<\/em> per settimane o mesi. Cosa puoi fare? Organizzare la tradizionale pausa caff\u00e8 in modo virtuale. Esistono sul web molte <em>app<\/em> che altro non sono se non <em>chat<\/em> in cui gli utenti possono essere abbinati (anche in modo casuale, proprio come avverrebbe davanti alla macchinetta del caff\u00e8) per fare un minimo di conversazione. <strong>Hotjar,<\/strong> un famoso <em>software <\/em>di <em>user experience<\/em>, per il suo <em>virtual team<\/em> usa <strong>Donut.<\/strong> I membri del <em>team<\/em> si iscrivono entrando nella stanza Donut, quindi ogni due settimane l&#8217;<em>app<\/em> mette in coppia a caso due persone nel gruppo che concordano un momento per fare una chiamata su <strong>Slack<\/strong> o <strong>Zoom<\/strong>. Quando \u00e8 il momento della <em>chat<\/em>, entrambe le persone si presentano con la loro bevanda preferita (e la ciambella opzionale, ecco perch\u00e9 la <em>app<\/em> si chiama Donut!). Cos\u00ec avviano la loro chiacchierata. La classica pausa caff\u00e8, insomma, ma in versione virtuale.<\/p>\n<h3>3) Fai in modo che il team rimanga sempre in contatto, come se fosse nella stessa stanza<\/h3>\n<p>Lavorando su un progetto comune \u00e8 pi\u00f9 che frequente che i colleghi sentano la necessit\u00e0 di uno scambio di idee, di un <em>feedback<\/em>, di un aiuto su come procedere. Meglio non usare la mail in queste occasioni, perch\u00e9 \u00e8 facile che intere parti del progetto (o peggio, alcuni membri del <em>team<\/em>) ne rimangano fuori. La visione d&#8217;insieme \u00e8 fondamentale anche nei gruppi che operano da remoto, poich\u00e9 <strong>l\u2019obiettivo \u00e8 sempre unico, reale e condiviso. <\/strong>Per consentire questo scambio di comunicazioni aziendali, esistono delle <em>app<\/em> come <strong>TWproject<\/strong> o <strong>BaseCamp <\/strong>che generano un unico luogo per comunicare, parlare dei singoli progetti ed avere la cronistoria (sempre a portata di mouse) di quanto accaduto. Inoltre, qualunque messaggio scambiato pu\u00f2 diventare un task da portare avanti, proprio come avviene nella vita reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/project-management-strumenti-immancabili\/\">Project management, strumenti che non ti possono mancare<\/a><\/p>\n<h3>4) Una volta l&#8217;anno (se puoi) organizza un incontro dal vivo<\/h3>\n<p>Riunire fisicamente il tuo <em>team<\/em> virtuale, anche solo una volta l&#8217;anno, \u00e8 un&#8217;ottima mossa per favorire l&#8217;identit\u00e0 del gruppo. Le relazioni, attraverso un momento di condivisione <em>real life<\/em> si consolidano e le <strong>connessioni virtuali di settimane o mesi si concretizzano<\/strong>. In questi incontri, che possono svolgersi anche fuori azienda, magari in una <em>location<\/em> dedicata e facilmente raggiungibile anche con il trasporto pubblico, si lavora insieme, si condividono i pasti, si praticano degli sport di gruppo e si affiancano dei momenti di formazione. Puoi anche organizzare delle vere e proprie attivit\u00e0 di team building, facendoti aiutare da una agenzia o da un <em>freelance<\/em> esperto in <strong>gestione delle risorse umane.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Team building virtuale, adesso tocca a te<\/h2>\n<p>Adesso che conosci l\u2019importanza del team building per mantenere forte e coeso il tuo gruppo di collaboratori da remoto, tocca a te, in qualit\u00e0 di vertice aziendale, organizzare uno standard per gestire al meglio il tuo <em>team<\/em>. Una volta che hai messo a punto la tua routine sfruttando i <em>tool <\/em>a disposizione sul web, potrai \u2013 se vorrai \u2013 dedicarti ad organizzare delle sessioni di team building nel senso tradizionale del termine, da svolgere durante i vostri <em>meetup<\/em> annuali. In questo caso, rigorosamente dal vivo!    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hai un team virtuale di freelance invece che dipendenti fisici? Ecco come fare team building con il tuo gruppo virtuale per farlo crescere forte e coeso <\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":6797,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[15],"tags":[19],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6796"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10749,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6796\/revisions\/10749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}