{"id":6129,"date":"2019-03-13T10:53:30","date_gmt":"2019-03-13T09:53:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=6129"},"modified":"2021-09-02T22:10:18","modified_gmt":"2021-09-02T20:10:18","slug":"logo-kappa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/logo-kappa\/","title":{"rendered":"Il Logo Kappa. Storia e Curiosit\u00e0 di un brand Made in Italy"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-6134 size-medium\" title=\"logo kappa\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-2-300x158.png\" alt=\"logo kappa\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-2-300x158.png 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-2-768x404.png 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-2-610x321.png 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-2.png 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La data storica del 1968 segna la nascita dell&#8217;immortale<strong> logo Kappa<\/strong>, nato come &#8220;Robe di Kappa&#8221;. Preferito da generazioni di bravi ragazzi amanti del <em>casual,<\/em> lontani dal<em> folk-hippie<\/em> di quegli anni, il marchio Kappa ha rappresentato e rappresenta ancora alla grande l&#8217;azienda. Ecco la storia e le curiosit\u00e0 sul logo di uno tra i pi\u00f9 resistenti<em> brand<\/em> <em>made in Italy<\/em> in circolazione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>Nascita del logo Kappa e di un <em>brand<\/em> simbolo di libert\u00e0 e giovinezza<\/h2>\n<p>Se ai <em>Millennials<\/em> il logo Kappa non diceva pi\u00f9 niente fino all&#8217;anno scorso, grazie alla modella-influecer <strong>Kendall Jenner<\/strong>, che ha scelto di indossare una maglietta vintage del <em>brand<\/em>, le &#8220;robe di Kappa&#8221; sono ora di nuovo un <em>cult<\/em>, esattamente come \u00a0negli anni Settanta. Negli anni Cinquanta il Maglificio Calzaturificio Torinese, nato nel 1916, \u00e8 stato produttore italiano leader di maglieria intima; un genere oggi decisamente sorpassato, ma all&#8217;epoca molto usato anche dai giovani. Come spesso succede ai <em>brand<\/em>, pur andando a gonfie vele, arriva sempre il momento di rinnovare l&#8217;immagine, oltre che la produzione. Cos\u00ec spuntano le calze e le &#8220;maglie intime&#8221; marchio &#8220;Aquila&#8221;, ma questa volta con il logo &#8220;K-Kontrollen&#8221; stampato sul <em>packaging<\/em>, garanzia di qualit\u00e0 rispetto alle altre.<\/p>\n<p>Al produttore sembra bastare questo, per attirare clientela; ma non sa che la lettera Kappa diventer\u00e0 un vero e proprio segno distintivo del prodotto. Intanto i gusti e le esigenze dei clienti cambiano: con la rivoluzione del &#8217;68 i ragazzi vogliono sbarazzarsi della maglia di lana raccomandata dalla mamma, indossando qualcosa di meno pesante, sia materialmente che simbolicamente. Questo vale per tutti i capi di vestiario, primi fra tutti i pantaloni, che con i <strong><em>blue jeans<\/em><\/strong> diventano simbolo di giovinezza e dello stile &#8220;casual&#8221;. E se fino ad allora la maglia della salute restava nascosta sotto i vestiti, ora si tende a farla vedere sotto la camicia o il giubbotto. Il logo Kappa di MCT viene stampato cos\u00ec anche su magliette che &#8220;vengono allo scoperto&#8221;, in cotone leggero e bianche. Inutile dire che l&#8217;idea riscuote un enorme successo: insomma, come si dice a Torino, si tratta di &#8220;una roba&#8221; nuova. Nel 1969, alla morte di <strong>Davide Vitale<\/strong>, fondatore di MCT, il figlio <strong>Maurizio<\/strong> ha l&#8217;idea di inventare insieme a <strong>Marco Boglione<\/strong> il marchio che si chiamer\u00e0 proprio &#8220;<strong>Robe di Kappa<\/strong>&#8220;, il primo e unico logo italiano che sfrutta un&#8217;espressione popolare per identificare un prodotto made in Italy.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/visual-design-packaging\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Visual design, le regole del packaging<\/a><\/p>\n<p>Pare che l&#8217;idea di colorare di verde le magliette sia venuta poi a Davide, guardando <strong>John Lennon<\/strong> in televisione indossare la camicia di un caduto del Vietnam, per protesta. Intuendo che l&#8217;abbinamento maglietta e jeans sarebbe diventato negli anni Settanta quasi sacro tra i giovani, Davide fonda anche il marchio di pantaloni Jesus, supportato da un verbal nail che ricorda il musical &#8220;Jesus Christ Superstar&#8221;: &#8220;chi mi ama mi segua&#8221;. Il<em> brand<\/em> arriva cos\u00ec ad esportare abbigliamento targato Kappa in tutto il mondo, anche nella diffidente Unione Sovietica.<\/p>\n<h2>I significati e la tecnica che si nascondono dietro il logo KAPPA<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6135\" title=\"logo kappa\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-1.jpg\" alt=\"logo kappa\" width=\"800\" height=\"548\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-1.jpg 992w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-1-300x206.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-1-768x526.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/robe-di-kappa-1-610x418.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Oltre ad essere un ottimo imprenditore, Vitale \u00e8 anche un valido creativo: sa che al successo del <em>brand<\/em> deve essere associata un&#8217;immagine che lo rappresenti sul mercato e che sfondi nell&#8217;immaginario dei clienti. Sceglie di adottare un <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/logo-design\/to\/torino\"><strong>nuovo logo<\/strong><\/a> per &#8220;Robe di Kappa&#8221; che riproduce l&#8217;immagine stilizzata di un ragazzo e una ragazza, seduti schiena contro schiena, \u00a0in controluce. I due vengono \u00a0immortalati in uno studio fotografico di via Pomba a Torino, dal fotografo <strong>Sergio Druetto<\/strong>. La scelta rispecchia le idee del tempo: la posa dei due sembra studiata per riprodurre la classica seduta da muretto dei ragazzi di una volta. <strong>L&#8217;immagine comunica il nuovo senso di libert\u00e0<\/strong> nello stare insieme, ma anche la contrapposizione tra i sessi negli anni del femminismo. In realt\u00e0, la foto sarebbe frutto di un momento di pausa dei due modelli, nel corso di un <em>photo shooting<\/em> per il marchio Beatrix di costumi da bagno. E&#8217; quindi un&#8217;immagine molto naturale, quasi rubata, successivamente scontornata e collocata su fondo bianco, sopra la scritta in grassetto. Comunque sia andata, nasce finalmente il <strong>logo Kappa<\/strong> che diventa presto l&#8217;emblema mondiale dei vestiti per il tempo libero e, dieci anni dopo, per lo sport.<\/p>\n<h2>La lunga vita del logo Kappa nel mondo del calcio mondiale: ecco il suo segreto<\/h2>\n<p>Nel 1978 MCT inaugura la produzione di <strong>abbigliamento tecnico sportivo,<\/strong> ovviamente targata Kappa. Ben presto le magliette e le tute diventano quelle di una squadra famosa, la Juventus. Il marchio continua a investire nel calcio durante gli anni \u201980, non solo con le maglie della<strong> Juventus<\/strong> per le due Coppe Intercontinentali, ma vestendo anche il <strong>Milan<\/strong>. Al Campionato europeo del 2000, fornisce la maglia \u201cKombat\u201d alla squadra della <strong>Roma<\/strong>, continuando a mantenere il logo, che resta immutabile anche quando nel 1995 MCT fallisce e Marco Boglione rileva l&#8217;azienda, trasformandola in BasicNet SpA.<\/p>\n<p>La nuova azienda riconquista il successo: \u00e8 quotata in Borsa e ha stabilito una sede centrale a Torino nel centro commerciale Basic Village<strong>.<\/strong> Si producono ancora abbigliamento, calzature e accessori per lo sport e per il tempo libero i cui marchi principali sono Kappa e Robe di Kappa, ancora con i loro omini seduti, insieme a Jesus jeans, e altri. Il logo Kappa oggi spicca sulle magliette della squadra del <strong>Napoli<\/strong> e nel 2018, in occasione del centenario, ha condotto una campagna sui <em>social<\/em> alla ricerca dei due modelli protagonisti del <em>photo shooting<\/em> del 1968. Insomma, un<strong> <em>re-branding<\/em><\/strong> basato sullo<strong><em> Storytelling<\/em> <\/strong>invece che sul rifacimento del logo vero e proprio. Che l&#8217;azienda non ha ancora alcuna intenzione di modificare.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/cosa-significa-brand\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cosa significa brand e perch\u00e9 \u00e8 importante averne uno<\/a><\/p>\n<p>Pur restando sempre lo stesso da anni, il logo Kappa viene riprodotto \u00a0in tutti i colori e dimensioni, diventando spesso elemento decorativo del tessuto su cui \u00e8 stampato. <strong>La sua longevit\u00e0 lo rende riconoscibile ovunque<\/strong> e in ogni contesto: <strong>infatti viene spesso usato senza la scritta<\/strong>. Il segreto del suo successo \u00e8 nella sua <strong>adattabilit\u00e0<\/strong>, unita alla <strong>riconoscibilit\u00e0<\/strong>: un risultato che si pu\u00f2 ottenere quando l&#8217;immagine \u00e8 di maggiore impatto rispetto alla scritta e graficamente risulta facile da riprodurre in dimensioni differenti, senza perdere l&#8217;efficacia comunicativa. Tutte qualit\u00e0 ottenute grazie all&#8217;apporto di un buon fotografo e un grafico esperto.<\/p>\n<h2>Scrivi la storia del tuo logo seguendo quella del logo Kappa<\/h2>\n<p>Ideare il logo giusto per un&#8217;azienda pu\u00f2 renderla vincente nel tempo, come \u00e8 successo per il logo Kappa: scegli subito il <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/logo-design\"><em>freelance<\/em><\/a> giusto che ti assista nella creazione!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il successo del logo Kappa \u00e8 nascosto nella sua storia: scopri le curiosit\u00e0 sul brand del made in Italy tra i pi\u00f9 famosi e longevi nel mondo dell&#8217;abbigliamento<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":6135,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[29],"tags":[30],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6129"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6129"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12347,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6129\/revisions\/12347"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}