{"id":6086,"date":"2019-03-07T09:18:38","date_gmt":"2019-03-07T08:18:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=6086"},"modified":"2021-02-17T23:33:07","modified_gmt":"2021-02-17T22:33:07","slug":"cosa-sono-i-chatbot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/cosa-sono-i-chatbot\/","title":{"rendered":"Nuove Frontiere del Design, Cosa sono i Chatbot e come inventarne Uno"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-6114 size-medium\" title=\"cosa sono i chatbot \" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cosa-sono-i-chatbot-300x174.jpg\" alt=\"cosa sono i chatbot \" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cosa-sono-i-chatbot-300x174.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cosa-sono-i-chatbot-1024x594.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cosa-sono-i-chatbot-768x446.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cosa-sono-i-chatbot-1536x891.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cosa-sono-i-chatbot-610x354.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cosa-sono-i-chatbot-1080x627.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cosa-sono-i-chatbot.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ci sembra ancora strano, ma gli esperti assicurano che lo useremo sempre pi\u00f9 spesso: il <strong>&#8220;Chatbot&#8221;<\/strong> \u00e8 l<strong>&#8216;assistente virtuale capace di ragionare con la<em> sua<\/em> testa<\/strong> e aiutarci quando abbiamo difficolt\u00e0, online e <em>offline.<\/em> In cambio, prende informazioni sui nostri desideri per poterli soddisfare. Dargli una personalit\u00e0 \u00e8 la <em>mission<\/em> delle nuove frontiere del design: ecco cosa sono i Chatbot e come inventarne uno che risponda perfettamente alle esigenze del cliente.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>Cosa sono i Chatbot costruiti grazie all&#8217;intelligenza artificiale e a cosa servono<\/h2>\n<p>Chi non ricorda <strong>Clippy<\/strong>, la graffetta animata che appare sul monitor per aiutarci mentre scriviamo con Microsoft Word? Anche <strong>Caucci\u00f9<\/strong>, la pallina rossa &#8220;che indica sempre la direzione giusta&#8221;; l&#8217;omino <strong>Genius,<\/strong> che assomiglia a Einstein e &#8220;pensa alla velocit\u00e0 della luce&#8221; e <strong>Augusto<\/strong>, il cagnolino che abbaia per salvarci da un errore di battitura. Ssono Chatbot di prima generazione come Clippy. Si tratta di <strong>assistenti virtuali<\/strong>: digitando una domanda ci rispondono cercando di risolvere il problema. Quelli di ultima generazione <strong>si installano sui dispositivi mobili<\/strong> e rispondono alle richieste degli utenti grazie ad un indirizzo web associato. Visto l&#8217;uso dei <em>social<\/em>, l&#8217;assistente virtuale \u00e8 stato inserito anche in <strong>Facebook Messenger<\/strong>, sfruttato soprattutto nei servizi e dell&#8217;e-commerce, perch\u00e9 capta le richieste dei potenziali clienti, li registra e fornisce dati utili per le strategie di marketing.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/assistente-virtuale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cerchi un assistente virtuale? Prova la Live Chat<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;assistente virtuale si occupa di<strong><em> Customer service<\/em><\/strong> delle aziende online, nell&#8217;<strong><em>internet banking<\/em><\/strong>, nelle <strong><em>app<\/em><\/strong> di <strong>messaggistica istantanea<\/strong>, nei sistemi di <strong><em>pop up<\/em><\/strong> e nei <strong><em>call center<\/em> automatizzati<\/strong>. Da qualche anno vengono progettati Chatbot anche per il lavoro di commesso-ologramma e di receptionist all&#8217;interno di hotel e strutture di accoglienza e per l&#8217;assistenza nella <strong><em>smart-home<\/em><\/strong> o come docente nel <strong><em>machine learning<\/em><\/strong>. In questi casi si va oltre il dialogo scritto, usando una <strong><em>adaptive intelligence<\/em><\/strong> concentrata sul linguaggio verbale, che si adatta a quello del cliente. Sono nate cos\u00ec nuove entit\u00e0 tecnologiche capaci di scambiare verbalmente concetti, allo scopo di aiutarci. Esempi sono <strong>Alexa di Amazon, Siri di Apple e Google Home.<\/strong> Il prossimo passo \u00e8 legato alle nuove frontiere del design, cio\u00e8 alla <strong>progettazione dell&#8217;aspetto dei Chatbot,<\/strong> per aumentare l&#8217;<strong>empatia<\/strong> con il pubblico, stimolando un rapporto di fiducia ancora imperfetto.<\/p>\n<h2>Come creare un Chatbot: i dati utili da tener presente per costruire quello perfetto<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6091\" title=\"cosa sono i chatbot Layla\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/grafico-chatbot.jpg\" alt=\"cosa sono i chatbot \" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/grafico-chatbot.jpg 700w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/grafico-chatbot-300x225.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/grafico-chatbot-610x458.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Da un&#8217;analisi del 2017 di Marketing Land \u00e8 venuta fuori una notizia importante: <strong>i Chatbot che comunicano attraverso messaggi scritti sono in calo rispetto a quelli parlanti<\/strong>. I 30mila assistenti virtuali inventati da <strong>Facebook<\/strong> per Messenger dal 2016 ad oggi, secondo l&#8217;analisi sono stati poco utilizzati. Il fenomeno troverebbe riscontro anche per i<em> brand<\/em> sul web, che dopo aver adottato un Chatbot nel loro negozio online sono tornati al vecchio sistema delle email e delle FAQ. Il mistero di questo insuccesso \u00e8 svelato da<strong> Oracle,<\/strong> per la quale invece nel 2020 <strong>l&#8217;80% delle aziende user\u00e0 un Chatbot di servizio ai clienti.<\/strong> Questa certezza deriva dai risultati del <strong>Rapporto Chatbot 2018<\/strong>, frutto di un sondaggio negli Stati Uniti fra oltre 1000 adulti di et\u00e0 compresa fra i 18 e i 64 anni, operato dai team di Salesforce, SurveyMonkey Audience, Drift e Myclever. Il Rapporto Chatbot 2018 mostra dati utili da tener presente per chi vuole inventarne uno. Ecco cosa dice:<\/p>\n<ul>\n<li>E&#8217; confermato il bisogno principale degli utenti di avere un <strong>servizio disponibile a qualsiasi ora, 7 giorni su 7.<\/strong> Questo perch\u00e9 avere una <strong>risposta veloce e dettagliata<\/strong> d\u00e0 \u00a0il massimo grado di soddisfazione, se si pensa che il 31% ha difficolt\u00e0 a reperire informazioni sui siti internet delle aziende.<\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">E&#8217; invece una novit\u00e0 che il <\/span>34% degli intervistati utilizzerebbe i Chatbot come<strong> mezzo per ricevere poi assistenza umana, <\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>per esempio da un Contact Center<\/strong>. Quindi il dialogo parlato \u00e8 pi\u00f9 apprezzato di quello scritto e le caratteristiche umane risultano pi\u00f9 gradite di quelle artificiali. Insomma, il Chatbot deve avere una <strong>personalit\u00e0 umana,<\/strong> un <strong>linguaggio divertente<\/strong> e una <strong>forma simpatica.<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">Infine, <\/span>il 15% apprezza i Chatbot al punto da non voler smettere di utilizzarli. Segno che incoraggia a migliorare i Chatbot, per esempio cercando soluzioni di design pi\u00f9 accattivanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/intelligenza-artificiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L&#8217;intelligenza artificiale ci ruba il lavoro?<\/a><\/p>\n<p>Si cerca quindi un <em>plus<\/em> che renda originale l&#8217;esperienza del cliente, nell&#8217;ottica di una <strong><em>customer centricity<\/em> <\/strong>migliorata. La soluzione \u00e8 il <strong>Chatbot che esprime sentimenti ed emozioni<\/strong>, con <strong>una grafica ben studiata<\/strong>. Soprattutto nel caso di quelli parlanti, la personalizzazione dell&#8217;assistente virtuale \u00e8 legata a un progetto di design mirato, in modo che il Chatbot diventi <em><strong>Friendbot<\/strong><\/em>.<\/p>\n<h2>Consigli per inventare un Chatbot dal design personalizzato che diventi amico del cliente<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6092 size-large\" title=\"cosa sono i chatbot Layla\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/353378_layla-1024x576.jpeg\" alt=\"cosa sono i chatbot Layla\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/353378_layla-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/353378_layla-300x169.jpeg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/353378_layla-768x432.jpeg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/353378_layla-610x343.jpeg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/353378_layla-1080x608.jpeg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/353378_layla.jpeg 1422w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>La nuova frontiera del design delle interfacce conversazionali \u00e8 il Chatbot con <strong>sembianze e comportamenti su misura.<\/strong> Insomma, un vero amico per il cliente che volentieri lo porta sempre con s\u00e9 sul dispositivo mobile, dando fiducia al <em>brand<\/em>. Ecco i consigli da seguire per inventare un Chatbot vincente:<\/p>\n<ul>\n<li>Decidi innanzitutto dove e come l&#8217;assistente virtuale esercita le sue mansioni: su un<em> social media<\/em>, un sito <em>corporate<\/em> o in un<em> instant messaging<\/em>, se dialoga in forma scritta. Nella<em> smart-home<\/em>, nella <em>machine learning<\/em> o come<em> receptionist- assistente customer care<\/em>, se \u00e8 anche parlante<\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">Predisponi una<em> app<\/em> con cui il cliente scarica il suo <em>Friendbot<\/em> \u00a0portandolo sempre con se&#8217;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">Definisci nel dettaglio la funzione dell&#8217;assistente virtuale in base all&#8217;attivit\u00e0 e al<em> brand<\/em>: pu\u00f2 fare il <em><strong>commerce bot, il customer service bot o il service bot generico<\/strong><\/em>, che tiene compagnia di notte o reperisce cibo pronto e bibite a domicilio<\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">Costruisci la personalit\u00e0 del tuo Chatbot: \u00e8 dimostrato che un assistente virtuale sveglio e vivace ottiene molta pi\u00f9 empatia e fiducia dal cliente. Fatti aiutare da un team composto da un esperto di marketing, un <em>writer<\/em> e un <em>social media manager<\/em>. L&#8217;assistente, infatti, pu\u00f2 esprimersi anche con <strong><em>emoji e gift<\/em><\/strong>, esattamente come un umano in <em>chat<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.5;\">Dai vita ad una forma particolare che corrisponda alla personalit\u00e0 del Chatbot, <strong>studiandone il design<\/strong>. I sondaggi hanno dimostrato che gli utenti tendono a maltrattare l&#8217;assistente virtuale quando non scatta la stima; ci\u00f2 non va bene per il <em>brand<\/em> dato che il Chatbot \u00e8 legato alla sua <em>mission.<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/assistente-virtuale-clienti-insoddisfatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Assistente virtuale, ecco come gestire clienti insoddisfatti<\/a><\/p>\n<p>Infine, d\u00e0 un&#8217;occhiata al design di Chatbot famosi: <strong>Alexa \u00e8 un cilindro minimalista<\/strong>, <strong>Google Home sceglie una forma organica<\/strong>, sembrando un vaso da fiori o un sasso. Si tende a una forma capace di adattarsi ad ogni stile di arredamento. La possibilit\u00e0 di personalizzare per\u00f2, vincerebbe la diffidenza del pubblico, che \u00e8 ancora alta. I Chatbot online pi\u00f9 comuni invece, sono <strong>icone stilizzate, come Siri per Androi<\/strong>, o fumetti di figure femminile e animali domestici. Il messaggio, in entrambi i casi, sfrutta i concetti di affidabilit\u00e0 e fedelt\u00e0. Evita l&#8217;immagine del robot, veramente scontata. La pi\u00f9 evoluta \u00e8 <strong>Laila,<\/strong> <strong>agente conversazionale al servizio delle aziende<\/strong>, lanciata quest&#8217;anno da una <em>startup<\/em> campana usando la <strong><em>sentiment analysis<\/em><\/strong>. Che per\u00f2 \u00e8 ancora alla ricerca del design giusto.<\/p>\n<h2>Metti in gioco il design evoluto per creare la Chatbot del tuo brand<\/h2>\n<p>Ti sembra troppo complicato inventare un Chatbot di ultima generazione? Le figure professionali che ti occorrono sono un <strong><em>Conversational designer<\/em><\/strong>, un<strong><em> Interaction designer<\/em><\/strong> e un <strong><em>Character designer<\/em><\/strong>, che puoi trovare facilmente nel mondo dei<em> freelance.<\/em> Comincia subito la ricerca!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa sono i Chatbot? I brand ne hanno sempre pi\u00f9 bisogno come assistenti virtuali: inventane uno di successo anche tu sfruttando le nuove frontiere del design <\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":6114,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[27,36],"tags":[28,37],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6086"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6086"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10807,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6086\/revisions\/10807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}