{"id":5974,"date":"2019-02-21T09:12:03","date_gmt":"2019-02-21T08:12:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=5974"},"modified":"2021-02-17T23:33:08","modified_gmt":"2021-02-17T22:33:08","slug":"campagna-pubblicitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/campagna-pubblicitaria\/","title":{"rendered":"Campagna pubblicitaria: come renderla efficace in tutto il Mondo"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-6072 size-medium\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/campagna-pubblicitaria-globale-300x200.jpg\" alt=\"campagna pubblicitaria globale\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/campagna-pubblicitaria-globale-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/campagna-pubblicitaria-globale-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/campagna-pubblicitaria-globale-768x511.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/campagna-pubblicitaria-globale-610x406.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/campagna-pubblicitaria-globale.jpg 1050w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La pubblicit\u00e0 \u00e8 lingua, immagine, arte, comunicazione. Non \u00e8 un semplice <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/marketing-e-promozione\"><strong>strumento di marketing<\/strong><\/a>, \u00e8 anche un fenomeno comunicativo e psicologico. La forza persuasiva di un messaggio promozionale (e quindi di una intera campagna pubblicitaria) dipende dalla sua capacit\u00e0 di convincere i destinatari. Ma se \u00e8 vero che la comunicazione \u00e8 strettamente legata a lingua, cultura e societ\u00e0 di un popolo, una pubblicit\u00e0 pu\u00f2 essere efficace in tutto il mondo?<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>Campagna pubblicitaria &#8220;planetaria&#8221;: meglio globalizzare il messaggio o localizzarlo?<\/h2>\n<p>Quanto \u00e8 difficile creare una campagna pubblicitaria per conto di grandi multinazionali che vendono a livello mondiale? Molto! Intanto bisogna decidere se mantenere un messaggio globalizzato standardizzato, o se puntare sulla localizzazione e l\u2019adattamento della pubblicit\u00e0 verso la cultura ricevente.<\/p>\n<p>Molti colossi internazionali decidono di creare un&#8217;unica campagna pubblicitaria da esportare in tutto il mondo con l&#8217;uso di un <strong><em>pay-off<\/em> standard.<\/strong> Pensiamo al <strong>\u201c<em>Just do it<\/em>\u201d di Nike,<\/strong> o al famoso <strong>\u201c<em>I&#8217;m lovin\u2019 it<\/em>\u201d di McDonald&#8217;s<\/strong>. Frasi in inglese semplici e immediate che si imprimono nella memoria del consumatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/traduttore-inglese-e-commerce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Come tradurre un e-commerce senza errori<\/a><\/p>\n<p>Ci sono invece multinazionali che preferiscono tradurre e ricreare ogni volta un <strong>messaggio adeguato al ricevente<\/strong>. Cercano di trasmettergli valori e stili di vita che possa condividere. \u00a0In questo caso, non solo occorre conoscere perfettamente la lingua del destinatario ma anche il suo modo di pensare e comunicare. Per cui, per trasferire un messaggio promozionale adattato, bisogna entrare in sintonia con utenti sempre diversi. La cosa che colpisce un consumatore di Berlino \u00e8 la stessa che ne attrae uno di Tokyo? Assolutamente no. Ci sono tantissimi studi che dimostrano quanto <strong>la cultura influenzi l&#8217;espressione e quindi il comportamento dei clienti<\/strong>. Ad esempio, nelle societ\u00e0 individualistiche come quelle occidentali, il marchio deve rappresentare un concetto unico e competitivo. Le societ\u00e0 collettivistiche asiatiche o africane danno maggiore fiducia alle aziende che fanno parte di un insieme pi\u00f9 grande, come se fosse una famiglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Lanciare una campagna pubblicitaria &#8220;mondiale&#8221;: 3 strategie per tradurre il messaggio<\/h2>\n<p>La pubblicit\u00e0 utilizza un linguaggio verbale e uno visivo. Per la traduzione della parte verbale abbiamo detto che ciascuna cultura ha il proprio modo di comunicare. Cinesi, giapponesi e africani ricercano uno <strong>stile diretto<\/strong> in cui le finalit\u00e0 di chi parla devono essere chiare e immediate. Statunitensi ed europei lo preferiscono <strong>indiretto<\/strong>: le intenzioni reali del venditore sono subliminali. In generale, la pubblicit\u00e0 usa un linguaggio retorico per accattivarsi il potenziale cliente. Pu\u00f2 essere ironico, ricco di doppi sensi e giochi di parole (<em>San Benedetto, unico come th\u00e8<\/em>). Pu\u00f2 essere emozionante ed evocativo (<em>Entra nel mondo degli infusi Twinings<\/em>).<\/p>\n<p>In generale, le strategie per trasporre il linguaggio verbale da una lingua all\u2019altra sono 3:<\/p>\n<ol>\n<li>Conservare la lingua originale per tutti i mercati<\/li>\n<li>Tradurre e adattare la retorica anche nella lingua d\u2019arrivo<\/li>\n<li>Eliminare o neutralizzare la retorica nella lingua d\u2019arrivo<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi da considerare il <strong>linguaggio visivo<\/strong>, che sembrerebbe la parte pi\u00f9 semplice del lavoro ma invece non lo \u00e8. Perch\u00e9? Perch\u00e9 <strong>il codice iconografico non \u00e8 universale<\/strong>. Basti pensare all&#8217;uso dei colori: in occidente il bianco rappresenta la luce e la purezza, per gli orientali \u00e8 simbolo di lutto. E che dire, per esempio, dell&#8217;immagine femminile nei paesi arabi? La multinazionale svedese <strong>Ikea<\/strong> ha dovuto rimuovere donne e bambine dal proprio catalogo per non incorrere in polemiche. L\u2019azienda d&#8217;abbigliamento <strong>H&amp;M<\/strong> ha aggiunto capi pi\u00f9 coprenti alle proprie modelle per non urtare la sensibilit\u00e0 degli integralisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Nel creare una campagna pubblicitaria internazionale non \u00e8 obbligatorio rimanere fedeli all&#8217;originale<\/h2>\n<p>I traduttori pubblicitari non devono preoccuparsi di rimanere fedeli all&#8217;originale: il loro scopo \u00e8 quello di <strong>mantenere la funzione persuasiva<\/strong> del testo di partenza. Occorre interpretare e a volte inventare le strategie linguistiche a seconda del mercato e della situazione culturale che si incontra. Molto spesso non si tratta di tradurre una campagna pubblicitaria quanto pi\u00f9 di <strong>ridefinirla secondo il contesto<\/strong> che abbiamo di fronte. Quindi \u00e8 utile conoscere i valori religiosi, morali ed etici del potenziale cliente per produrre un messaggio creato <em>ad hoc<\/em>. Il modo migliore per ottenere una <strong>comunicazione efficace \u00e8 quello di unire la globalizzazione alla localizzazione<\/strong>. Questo \u00e8 l&#8217;unico modo per dare un\u2019impronta internazionale alla campagna, tenendo in considerazione tutte le caratteristiche del pubblico a cui \u00e8 rivolta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Guest post a cura di Giulia Rovai<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stai per lanciare una campagna pubblicitaria mondiale? Ecco come puoi tradurla in modo efficace. Non sempre bisogna essere fedeli all&#8217;originale. Scopri perch\u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":6072,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[20,43],"tags":[21,41,44],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5974"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5974"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5974\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10819,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5974\/revisions\/10819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}