{"id":5779,"date":"2019-01-28T09:26:07","date_gmt":"2019-01-28T08:26:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=5779"},"modified":"2021-02-17T23:33:09","modified_gmt":"2021-02-17T22:33:09","slug":"cv-in-inglese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/cv-in-inglese\/","title":{"rendered":"Tradurre il CV in Inglese: le Regole grafiche per renderlo Perfetto"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-5782 size-medium\" title=\"cv in inglese layout\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cv-in-inglese-layout-300x169.png\" alt=\"cv in inglese layout\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cv-in-inglese-layout-300x169.png 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cv-in-inglese-layout-1024x576.png 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cv-in-inglese-layout-768x432.png 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cv-in-inglese-layout-1536x864.png 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cv-in-inglese-layout-610x343.png 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cv-in-inglese-layout-1080x608.png 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/cv-in-inglese-layout.png 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Essere in grado di<a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/traduzione-inglese\"><strong> valorizzare il <em>layout<\/em> del tuo cv in inglese <\/strong><\/a>\u00e8 un&#8217;abilit\u00e0 molto importante che puoi acquisire, per poterti distinguere dagli altri candidati ed essere contattato per un colloquio di lavoro. Tieni conto che (soprattutto nel mondo anglosassone) il <strong>formato Europass<\/strong> viene oramai valutato come obsoleto e non adatto a mostrare alcuni lati trasversali del candidato che, invece, in una selezione possono fare la differenza. Meglio, quindi, imparare presto a <strong>formattare il proprio cv in inglese <\/strong>optando per un <em>layout<\/em> semplice ma accattivante ed esente &#8211; per quanto possibile &#8211; da refusi e da errori ortografici e sintattici. Ovviamente, come tutte le abilit\u00e0, anche questa necessita di studio, di impegno e di una buona dose di pratica.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Non lo hai mai fatto? Qui di seguito affronteremo passo dopo passo i punti salienti della formattazione che poi autonomamente dovrai applicare a ogni curriculum tradotto e, ricordati, anche ai suoi allegati:<\/p>\n<ul>\n<li>la lettera di presentazione\/accompagnamento (<em>Cover letter<\/em> nei paesi anglosassoni)<\/li>\n<li>la lettera di referenze (<em>Reference letter<\/em>).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/curriculum-in-inglese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Curriculum in inglese, ecco come farlo al meglio<\/a><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>CV in inglese: i 4 punti importanti oltre ai contenuti<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>\n<h3>Il formato del foglio<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il formato del foglio deve essere un classico A4 (21 x 29,7 cm) con una grammatura (il rapporto tra il peso e la superficie del foglio, n.d.r.) massima di 80 gr\/m<sup>2<\/sup> onde evitare un effetto &#8220;cartoncino&#8221; poco gradevole al tatto del selezionatore e con i quattro margini larghi circa 2 cm. Non scendere mai al di sotto del centimetro e mezzo, in quanto una volta stampato il corpo del testo risulterebbe troppo invasivo e difficile da leggere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>\n<h3>Le dimensioni dei caratteri<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le dimensioni dei caratteri possono variare da un minimo di 10 pt fino a un massimo di 14 pt prediligendo degli stili classici e leggibili come il font <strong><em>Arial<\/em> <\/strong>o <strong><em>Times New Roman<\/em><\/strong>. Il primo \u00e8 il migliore in assoluto tra i <em>sans serif<\/em> per resa sullo schermo<em>,<\/em> mentre il secondo nasce per l&#8217;editoria cartacea e quindi \u00e8 ottimo per tutti i tipi di stampati. Personalmente, ritengo molto validi anche i font <strong><em>Calibri<\/em><\/strong> e <strong><em>Helvetica<\/em>, <\/strong>mentre sconsiglio vivamente tutti quei caratteri troppo marcati, come ad esempio gli <strong><em>stili handwriting<\/em><\/strong>. Sono esteticamente gradevoli, ma risultano essere \u2013 almeno in certi contesti &#8211; eccessivi e poco <em>easy-to-read<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>\n<h3>Il colore del font<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il colore del <strong><em>font<\/em><\/strong> \u00e8 bene che sia nella maggioranza dei casi sobrio e poco acceso, quindi il <strong>colore nero<\/strong> (#000000) oppure il <strong>color carbone<\/strong> (#050402) possono andare pi\u00f9 che bene. In assoluto non sconsiglio tutti gli altri colori ma, visto il contesto formale (inoltro di una candidatura), bisogna saperli usare con una certa maestria. Essi rendono meglio \u2013 a mio modesto parere \u2013 nel formato nordamericano (<em>Resume<\/em>) dove l\u2019aspetto grafico unito a quello <em>minimal <\/em>sono molto sentiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>\n<h3>I diversi modelli del concept<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<div id=\"attachment_5781\" style=\"width: 188px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5781\" class=\"wp-image-5781 size-full\" title=\"academic cv\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/academic-CV.jpg\" alt=\"academic cv\" width=\"178\" height=\"283\" \/><p id=\"caption-attachment-5781\" class=\"wp-caption-text\">Academic CV, esempio di template<\/p><\/div>\n<p>Stabilisci il <strong><em>concept<\/em><\/strong> del tuo cv in inglese, ovvero le modalit\u00e0 secondo le quali imposterai le sezioni del tuo documento. Puoi optare per:<\/p>\n<ul>\n<li>uno <strong>schema cronologico<\/strong> adatto alle <strong>figure senior<\/strong>. In questo caso le sezioni saranno rigide, con bordatura marcata e decisa, un allineamento a sinistra e la tabulazione<\/li>\n<li>uno <strong>schema <em>skills-based<\/em><\/strong><em>, <\/em>adatto alle <strong>figure<\/strong> <strong><em>entry-level<\/em><\/strong><em>. <\/em>In questo caso puoi osare di pi\u00f9, ad esempio inserendo delle infografiche insieme a dei <em>bullet points<\/em> per descrivere meglio il tuo <em>know how<\/em>. In alternativa, puoi optare per una interlinea ampia, per permettere una lettura veloce delle tue competenze.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ovviamente queste sono solo delle indicazioni generali e nessuno ti vieta di apportare ulteriori elementi scegliendo, magari, dei <strong><em>concept<\/em> alternativi<\/strong> come l&#8217;ibrido <strong><em>Combination CV<\/em><\/strong> oppure il settoriale <strong><em>Academic CV<\/em><\/strong>. Infine, consiglio di numerare le pagine e scrivere su ogni pagina i propri contatti. Quando hai finito, stampa una copia del tuo cv in inglese e mostralo a una o pi\u00f9 persone di fiducia (possibilmente competenti). Ti aiuteranno a testare la leggibilit\u00e0 e la scorrevolezza del contenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Tradurre il CV in inglese: i 6 tool da usare per una formattazione corretta<\/h2>\n<p>Per dare al tuo curriculum in inglese la formattazione ottimale, puoi affidarti ad un esperto (magari <em>freelance<\/em>), oppure puoi fare da solo, usando i pi\u00f9 comuni programmi di videoscrittura e di <em>desktop publishing<\/em> (DTP).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>\n<h3>Microsoft Word e Microsoft Publisher<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se non sei molto pratico di questi programmi (contenuti nel pacchetto Office) puoi usare dei <em>template <\/em>pronti all&#8217;uso. Attento per\u00f2 a non fare un mero <em>copia e incolla:<\/em> nella compilazione di un curriculum, la <strong>personalizzazione<\/strong> assume un aspetto molto rilevante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>\n<h3>La suite \u201ciWork\u201d di Apple<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Contiene il word processor Pages, a mio avviso molto pi\u00f9 intuitivo rispetto a Word.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>\n<h3>LibreOffice<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>LibreOffice \u00e8 un pacchetto di programmi liberi e gratuiti che spaziano dalla videoscrittura (Writer) all&#8217;archiviazione dei dati (Base) passando per la creazione di immagini vettoriali (Draw).<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>\n<h3>QuarkXPress<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00c8 un celebre <em>software<\/em> di <em>desktop publishing<\/em> che offre, dietro abbonamento, un validissimo servizio alla propria utenza, soprattutto in ambito editoriale (impaginazione, ecc).<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>\n<h3>Adobe InDesign<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Quest&#8217;ultimo fa parte della suite Adobe Creative Cloud ed \u00e8 una parte di un pacchetto programmi \u2013 a pagamento \u2013 con tantissime funzionalit\u00e0 di indiscussa qualit\u00e0, come ad esempio <strong>Adobe Photoshop<\/strong> oppure <strong>Adobe Illustrator<\/strong>. Grazie alla compatibilit\u00e0 tra i vari programmi della suite \u00e8 possibile veramente creare dei progetti complessi ed esteticamente gradevoli. Il suo utilizzo, per\u00f2, non \u00e8 intuitivo e serve studio e pratica.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>\n<h3>Scribus e Lucidpress<\/h3>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il<em> software<\/em> libero Scribus e la soluzione <em>web-based<\/em> Lucidpress (nella sua versione <em>free<\/em>) sono anche due valide alternative a cui puoi affidarti. Specialmente il primo: \u00e8 molto utile e anche abbastanza intuitivo nell&#8217;uso e pu\u00f2 andare bene per chi occasionalmente si trova a dover creare documenti quali <em>curriculum vitae<\/em> ma anche semplici <em>brochure<\/em>, opuscoli informativi oppure biglietti da visita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Nel rendere il tuo CV in inglese ricorda che\u2026<\/h2>\n<p>La foto non va inserita se stai formattando il tuo CV per il mercato del Regno Unito. Puoi tranquillamente omettere anche la data di nascita, perch\u00e9 sono dati che non vengono valutati ad un primo screening dei candidati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/come-aumentare-i-clienti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Come aumentare la tua reputation usando i profili social<\/a><\/p>\n<p>Cura invece i tuoi profili <em>social<\/em> e in generale la tua presenza sul web (sia professionale che personale). E&#8217; ormai abitudine tra i <em>recruiters<\/em> (selezionatori), <em>googlare<\/em> il nome e il cognome del candidato e vederne i risultati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Guest post a cura di Salvatore Tudisco<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Devi tradurre il tuo CV in inglese? Concentrarti sul testo non basta: anche il layout vuole la sua parte. Ecco qualche consiglio utile per fare bella figura<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5782,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[34,43],"tags":[35,44],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5779"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10834,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5779\/revisions\/10834"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}