{"id":5187,"date":"2018-11-12T09:42:11","date_gmt":"2018-11-12T07:42:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=5187"},"modified":"2021-02-17T23:34:44","modified_gmt":"2021-02-17T22:34:44","slug":"sito-sicuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/sito-sicuro\/","title":{"rendered":"Sito Sicuro: perch\u00e9 Appare questa Scritta sul mio? Cosa Sapere su Certificati SSL e Google Chrome"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-5189 size-medium\" title=\"sito non sicuro ssl\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sito-non-sicuro-ssl-300x205.jpg\" alt=\"sito non sicuro ssl\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sito-non-sicuro-ssl-300x205.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sito-non-sicuro-ssl-1024x698.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sito-non-sicuro-ssl-768x524.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sito-non-sicuro-ssl-1536x1047.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sito-non-sicuro-ssl-610x416.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sito-non-sicuro-ssl-1080x736.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/sito-non-sicuro-ssl.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Se utilizzi <strong>Chrome<\/strong> \u2013 il diffusissimo <em>browser<\/em> di Google \u2013 potresti aver notato alcuni cambiamenti nelle pagine del tuo sito web, che ora viene contrassegnato come <strong>sito non sicuro<\/strong>. Infatti, con una serie di aggiornamenti partiti gi\u00e0 nel 2017 e in particolare con le ultime versioni di Chrome,\u00a0Google si impegna a garantire un web sempre pi\u00f9 sicuro, segnalando come potenzialmente dannosi e a rischio i <strong>siti sprovvisti di certificato SSL<\/strong> e quindi non conformi al <strong>protocollo HTTPS<\/strong>. Il tuo obiettivo, quindi, diventa quello di ottenere un sito sicuro, per consentire una corretta navigazione ai tuoi utenti e mettere al riparo i loro dati.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>Sito sicuro: non \u00e8 penalizzato nella SERP chi adotta i protocolli di sicurezza<\/h2>\n<p>L\u2019obiettivo di Google \u00e8 semplice: etichettare come <em>non sicuri<\/em> tutti i siti con il vecchio protocollo HTTP, introducendo gradualmente una serie di segnali che allertino l\u2019utenza di un potenziale rischio per la sicurezza della propria <em>privacy.<\/em> A tal proposito, Google fornisce costantemente dati sull&#8217;utilizzo del protocollo HTTPS, su Google e su tutto il web, con un rapporto visibile sul sito <a href=\"https:\/\/transparencyreport.google.com\/\">Transparency Report<\/a>. Viene inoltre reso noto che tutti i siti web che non adottano protocolli di sicurezza HTTPS sul loro dominio saranno anche penalizzati all&#8217;interno della SERP di Google (la SERP \u00e8 pi\u00f9 comunemente conosciuta come la pagina dei risultati dei motori di ricerca, I risultati che ci appaiono quindi dopo aver digitato all&#8217;interno della barra di ricerca di Google, Bing, Yahoo e altri motori di ricerca).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Sito non sicuro, ma cosa sono realmente gli HTTP e gli HTTPS?<\/h2>\n<p>Ma facciamo un passo indietro e chiariamo il significato di HTTP e HTTPS. HTTP \u00e8 l\u2019acronimo di &#8220;<em>Hypertext Transfer Protocol<\/em>&#8221; ovvero protocollo di trasferimento di un ipertesto. L\u2019HTTP nasce negli anni 80 ed \u00e8 usato come <strong>sistema per la trasmissione d\u2019informazioni sul web<\/strong>. Questo protocollo fondamentale funziona su un meccanismo richiesta\/risposta (client\/server): il client esegue una richiesta ed il server restituisce la risposta. Nell\u2019uso comune il <em>client<\/em> corrisponde al <em>browser <\/em>ed il <em>server <\/em>al sito <em>web.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/come-fare-sito-sicuro\/\">Strumenti per rendere sicuro un sito web<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;HTTPS, al contrario del suo predecessore, utilizza il protocollo <strong><em>Secure Socket Layer<\/em><\/strong> (SSL), che fornisce tre livelli di protezione fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Crittografia:\u00a0<\/strong>i dati scambiati sono criptati e quindi protetti dalle intercettazioni<\/li>\n<li><strong>Integrit\u00e0 dei dati:\u00a0<\/strong>qualsiasi tipo di modifica o danneggiamento dei dati durante il trasferimento viene rilevato<\/li>\n<li><strong>Autenticazione:\u00a0<\/strong>dimostra che gli utenti comunicano con il sito web previsto. Protegge da\u00a0attacchi <em>man-in-the-middle<\/em>e infonde fiducia negli utenti, il che si traduce in altri vantaggi commerciali<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il Certificato SSL attesta quindi una protezione valida nella trasmissione dei dati sul web<\/h2>\n<p>Un\u00a0<strong>Certificato SSL\u00a0\u00e8 quindi l\u2019attestazione di una protezione valida e affidabile<\/strong> nell\u2019ambito della\u00a0trasmissione sicura dei dati. La protezione attesta l\u2019affidabilit\u00e0 cifrando i dati allo scopo di proteggere le informazioni trasmesse. Sia che si tratti di <strong>informazioni personali<\/strong>, sia che si tratti di <strong><em>password <\/em><\/strong>o informazioni sulle carte di credito\/debito. Non bisogna per\u00f2 dimenticare che l&#8217;utilizzo di simboli e indicazioni varie da parte di Google genera il rischio di\u00a0calo della fiducia\u00a0trasmessa ai visitatori e quindi \u00e8 possibile che ci\u00f2 incida negativamente sul posizionamento nei risultati di ricerca e di conseguenza sulla tua attivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/captcha-anti-spam\/\">ReCaptcha, il filtro che protegge il tuo sito dallo Spam<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Sito non sicuro: controlla se il tuo ha il \u201clucchetto grigio\u201d<\/h2>\n<p>Dalla versione 69 di Chrome (settembre 2018) sono state fatte ulteriori modifiche agli indicatori sulla barra degli indirizzi. Scompare infatti la barra verde con il testo \u201cSicuro\u201d e rimane solo il <strong>lucchetto grigio a indicare la presenza di un certificato SSL<\/strong>. Il motivo \u2013 come dichiarato sul\u00a0blog Chromium\u00a0\u2013 voce ufficiale del <em>browser<\/em> di Google \u00a0\u2013\u00a0 \u00e8 semplice: il web dovrebbe essere sempre sicuro e dovrebbero essere segnalati invece solo i siti non sicuri (e quindi senza certificato SSL).<\/p>\n<p>Del lucchetto grigio, dunque, non puoi farne proprio a meno se \u2013 ad esempio \u2013 hai un sito <em>e-commerce.<\/em> L\u2019obiettivo \u00e8 quello di\u00a0vendere\u00a0e la vendita avviene attraverso l\u2019invio di informazioni dal dispositivo sul quale stiamo navigando fino alla piattaforma del venditore. <strong>Le informazioni raccolte dagli\u00a0<em>e-commerce<\/em>\u00a0sono sensibili, <\/strong>cio\u00e8 personali e riservate, una su tutte il numero della carta di credito e il relativo codice.\u00a0Un sito <em>e-commerce<\/em> non pu\u00f2 sorvolare su questo aspetto di sicurezza. E\u2019 una mancanza che pu\u00f2 riflettersi negativamente (anche) sul posizionamento online.<\/p>\n<p><em>Guest post a cura di Simone Vignati<\/em>    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sito non sicuro: ecco cosa devi sapere sui Certificati SSL, Google Crome, lucchetti grigi. Soprattutto se la tua attivit\u00e0 \u00e8 un e-commerce. Leggi di pi\u00f9 qui<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5189,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[17],"tags":[18],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5187"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5187"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10870,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5187\/revisions\/10870"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}