{"id":4271,"date":"2018-07-26T10:34:08","date_gmt":"2018-07-26T08:34:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=4271"},"modified":"2021-02-17T23:34:46","modified_gmt":"2021-02-17T22:34:46","slug":"e-commerce-alimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/e-commerce-alimentare\/","title":{"rendered":"ll Negozio non ti Basta? Il tuo E-commerce alimentare in 8 Passi"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-4408 size-medium\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1-300x181.jpg\" alt=\"e-commerce alimentare\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1-300x181.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1-1024x618.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1-768x463.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1-610x368.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1-1080x652.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1-627x376.jpg 627w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1-440x264.jpg 440w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/e-commerce-alimentare-1.jpg 1150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Se stai pensando di vendere quei dolcetti che tutti ti invidiano, se vuoi ampliare le vendite del tuo birrificio artigianale o se hai un ristorante e stai ragionando su nuove modalit\u00e0 di vendita, questo potrebbe essere il momento giusto per aprire un <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/ecommerce\"><strong>e-commerce alimentare<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>Quanti tipi di e-commerce alimentare esistono sulla rete?<\/h2>\n<p>Ci sono diverse tipologie di vendita online che vanno comprese sotto la dicitura di e-commerce alimentare. I <em>big player<\/em> della <strong>grande distribuzione<\/strong> hanno attivato delle modalit\u00e0 di <strong>vendita online<\/strong> con ritiro della spesa presso i punti vendita oppure consegna a domicilio. Si tratta di iniziative solitamente localizzate nei grandi centri abitati, dove la gestione logistica delle consegne risulta pi\u00f9 semplice. <strong>Esselunga, Carrefour, Conad<\/strong> e altre GDO offrono gi\u00e0 da tempo questo servizio.<\/p>\n<p>Esistono poi negozi online che vendono prodotti gastronomici (miele, dolci, prodotti tipici) e\/o bevande (soprattutto vino, birra, liquori e distillati). Esistono realt\u00e0 conosciute a livello nazione come <strong>Eataly, PrimoTaglio, Tannico<\/strong> e realt\u00e0 pi\u00f9 piccole, focalizzate esclusivamente su prodotti locali come <strong>Bhortus <\/strong>e <strong>La Mattera<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono e-commerce alimentari (anche detti e-commerce food) anche quelli che offrono i cosiddetti <strong><em>meal-kit<\/em><\/strong>: delle scatole contenenti gli ingredienti gi\u00e0 dosati e le istruzioni per preparare delle ricette.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/e-commerce-food\/\">E-commerce Food, ci stai Pensando? Utenti Disposti a Spendere fino a 4 Volte in pi\u00f9<\/a><\/p>\n<p>Questo settore ha avuto una grossa crescita soprattutto all&#8217;estero (Home Chef, Hello Fresh), ma anche in Italia ci sono delle realt\u00e0 significative (Quomi, Second Chef). Infine, ci sono quei negozi online che vendono <strong>pasti pronti<\/strong> con ritiro presso la sede (tipicamente gestiti da un singolo ristorante) oppure consegna a domicilio, gestiti da soggetti che coinvolgono pi\u00f9 ristoranti (i pi\u00f9 famosi tra questi sono probabilmente Foodora e Just Eat).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>E-commerce alimentare, ma c&#8217;\u00e8 davvero mercato?<\/h2>\n<p>Negli ultimi anni l&#8217;e-commerce in generale \u00e8 letteralmente esploso. Secondo i dati raccolti dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.osservatori.net\/it_it\/osservatori\/ecommerce-b2c\">Osservatorio eCommerce B2c Netcomm School of Management, Politecnico di Milano<\/a> e relativi all&#8217;anno 2017, in Italia ci sono 22 milioni di e-shopper. Per il settore Food&amp;Grocery che comprende alimentari e Healt&amp;Care, il volume d&#8217;affari prodotto lo scorso anno \u00e8 stato pari a 849 milioni di euro. Il dato che balza subito all&#8217;occhio? L&#8217;incremento rispetto all&#8217;anno precedente: +43%, il dato pi\u00f9 alto di tutti i settori e-commerce (abbigliamento +28%, Informatica +28%, Arredamento +31%, Editoria +22%).<\/p>\n<p>Il <strong><em>trend<\/em> di crescita, dunque, \u00e8 assolutamente positivo<\/strong>: i consumatori si stanno abituando all&#8217;idea di trasferire online quelle spese storicamente effettuate in negozio. Come dire, il momento \u00e8 propizio se vuoi aprire un tuo e-commerce alimentare. Ma come fare?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>E-commerce alimentare: una strategia in 8 passi che puoi fare tua<\/h2>\n<p>Il momento, dicevamo, \u00e8 buono. Ma ci sono alcune cose da tenere in considerazione prima di tuffarsi nell&#8217;apertura di un e-commerce alimentare. I prodotti <em>food,<\/em> infatti, presentano delle particolarit\u00e0 legate alla loro natura: si tratta di <strong>beni deperibili<\/strong> (a breve o a lunga scadenza) e per venderli (anche offline) bisogna possedere le <strong>necessarie autorizzazioni<\/strong>. Ecco qualche idea per aiutarti nella definizione del tuo piano di <em>business<\/em>.<\/p>\n<h3>#1 Trova la tua nicchia<\/h3>\n<p>Risulta fondamentale <strong>definire una nicchia<\/strong> nella quale inserire la propria attivit\u00e0, in modo da comunicare con quei consumatori che possono apprezzare il valore del tuo prodotto. Le nicchie di prodotto nelle quali potresti inserire il tuo e-commerce alimentare sono, ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>Gourmet, produzione artigianale<\/li>\n<li>Liquori e vino<\/li>\n<li>Restrizioni dietetiche: senza glutine, senza allergeni, senza nocciole, ecc.<\/li>\n<li>Cibi biologici o provenienti dal mercato equo e solidale<\/li>\n<li>Cibi etici: vegani, vegetariani<\/li>\n<li><em>Meal-kit<\/em><\/li>\n<li>Cibi pronti<\/li>\n<\/ul>\n<p>All&#8217;interno della tua nicchia, cerca di <strong>offrire qualcosa di diverso dagli altri<\/strong>. Fai delle ricerche per capire come differenziare il tuo prodotto. Ad esempio <strong>The Cookie Cups<\/strong> \u00e8 una pasticceria che vende online biscotti a forma di mini <em>cupcakes<\/em>.<\/p>\n<h3>#2 Definisci bene la modalit\u00e0 di vendita<\/h3>\n<p>Le modalit\u00e0 di vendita che potresti considerare sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Classica e-commerce<\/strong>: un consumatore inserisce i prodotti nel suo carrello, sceglie la modalit\u00e0 di spedizione e paga a spesa finita<\/li>\n<li><strong>In abbonamento<\/strong>. Ad esempio un servizio che settimanalmente spedisce a casa una cesta di frutta e verdura di stagione, rigorosamente biologica. O un abbonamento a scalare per 20 pizze consegnate a domicilio<\/li>\n<\/ul>\n<h3>#3 Progetta con grande cura il tuo flusso di approvvigionamento e consegna<\/h3>\n<p>La consegna del prodotto \u00e8 il <strong>nodo fondamentale<\/strong> che pu\u00f2 determinare il successo o l&#8217;insuccesso di un e-commerce alimentare. Le <strong>spedizioni devono essere rapide<\/strong>, soprattutto se vendi prodotti freschi o pasti pronti. Considera la modalit\u00e0 di spedizione: ci sono <strong>aspetti legali<\/strong> da tener presente (ad esempio per i liquori)? Presenta delle difficolt\u00e0 (il prodotto \u00e8 fragile o richiede costante refrigerazione)?<\/p>\n<p>In alternativa, potresti considerare la modalit\u00e0 <em>Pay and Collect<\/em>: il cliente ordina e paga i prodotti online, per poi recarsi al negozio fisico per il ritiro, minimizzando cos\u00ec il tempo impiegato per la spesa.<\/p>\n<h3>#4 Presta attenzione agli aspetti legali<\/h3>\n<p>Ci sono <strong>questioni legali<\/strong> che riguardano la vendita di alimenti (non solo online), che \u00e8 bene considerare per l&#8217;apertura di un e-commerce alimentare. Nel dettaglio:<\/p>\n<ul>\n<li>Assicurati di avere tutti i permessi e di rispettare le <strong>norme applicate alla vendita di cibo<\/strong>. Se la vendita riguarda categorie particolarmente delicate (carni, pesce, ecc.) informati bene rispetto a permessi e restrizioni<\/li>\n<li>Tratta il cibo secondo quanto disposto dalla legge<\/li>\n<li>Traccia l&#8217;origine degli ingredienti<\/li>\n<li>Affidati ad un laboratorio per <strong>testare i tuoi prodotti<\/strong> (specialmente per quanto riguarda gli allergeni)<\/li>\n<li>Attiva una <strong>assicurazione<\/strong> che ti copra nel malaugurato caso in cui i tuoi prodotti causino danni a qualcuno<\/li>\n<li>Se hai intenzione di vendere il prodotto oltre confine, accertati di verificare le regole in vigore nel Paese di destinazione<\/li>\n<\/ul>\n<h3>#5 Considera anche gli aspetti etici<\/h3>\n<p>Secondo una ricerca Nielsen del 2015, <a href=\"http:\/\/www.nielsen.com\/us\/en\/insights\/reports\/2015\/the-sustainability-imperative.html\">due terzi dei consumatori<\/a> sono disposti a pagare di pi\u00f9 per\u00a0 acquistare cibo in linea con il loro pensiero etico. C&#8217;\u00e8 inoltre una <strong>propensione dei consumatori<\/strong> all&#8217;acquisto di cibo sano e \u201cfatto artigianalmente\u201d e una volont\u00e0 di supportare le piccole aziende, la cui produzione \u00e8 vista come un&#8217;arte.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi importante dare rilievo alla provenienza degli ingredienti e alle modalit\u00e0 di produzione di ci\u00f2 che vendi. Compri le uova dalla fattoria vicino al tuo laboratorio, dove le galline scorrazzano allegre nell&#8217;aia? Il tuo <em>packaging<\/em> \u00e8 totalmente prodotto con carta riciclata? Raccontalo! Per <strong>conquistare i consumatori<\/strong>, il racconto di come crei il tuo prodotto diventa importante almeno quanto il prodotto stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/aprire-negozio-online\/\">Le tre cose da sapere per aprire un negozio online<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>#6 Scegli la piattaforma pi\u00f9 adatta<\/h3>\n<p>La piattaforma che utilizzerai per gestire il tuo e-commerce alimentare deve essere di semplice utilizzo per te, ma soprattutto per gli utenti. La <strong><em>user experience<\/em><\/strong> deve essere ai massimi livelli. Trova un partner tecnologico affidabile.<\/p>\n<h3>#7 Sfrutta l&#8217;urgenza e attiva sconti e promozioni per vendere<\/h3>\n<p>Infine, alcuni consigli mutuati da quello che avviene nei negozi alimentari \u201cfisici\u201d:<\/p>\n<ul>\n<li>Il cibo \u00e8 deperibile: potresti considerare di definire degli sconti per prodotti a scadenza;<\/li>\n<li>Festivit\u00e0 o periodi dell&#8217;anno particolari, molto centrati sul cibo (come Natale e Pasqua, ma anche il periodo delle grigliate estive) consentono di attivare delle offerte basate sull&#8217;urgenza. Ad esempio \u201cse li vuoi in tempo per Natale, \u00e8 meglio ordinarli subito!\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<h3>#8 Ascolta i tuoi clienti<\/h3>\n<p>Le <strong>opinioni dei tuoi clienti sono preziose<\/strong>: chiedi loro cosa gradirebbero trovare nel tuo negozio. Potresti ricevere delle idee interessanti per migliorare l&#8217;assortimento dei tuoi prodotti.<\/p>\n<p>Avrai inteso che aprire e gestire un e-commerce alimentare non \u00e8 un gioco da ragazzi. Ma se hai abbastanza passione e se hai la pazienza di affrontare adeguatamente gli aspetti legali, questa \u00e8 davvero una strada che pu\u00f2 portarti al successo. Buona vendita!<\/p>\n<p><em>Guest post a cura di Mirko Battisti<\/em>    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E-commerce alimentare \u00e8 il momento economico buono per aprirne uno. Ecco come puoi farti un&#8217;idea di ci\u00f2 che ti serve in 8 semplici passi. 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