{"id":14022,"date":"2022-04-19T08:57:00","date_gmt":"2022-04-19T06:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=14022"},"modified":"2022-04-15T20:40:19","modified_gmt":"2022-04-15T18:40:19","slug":"logo-adidas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/logo-adidas\/","title":{"rendered":"Tutta la storia del Logo Adidas\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image al-nomobile\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"271\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-background-symbol-trademark-text-word-transparent-png-876710-400x271.png\" alt=\"adidas logo\" class=\"wp-image-14049\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-background-symbol-trademark-text-word-transparent-png-876710-400x271.png 400w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-background-symbol-trademark-text-word-transparent-png-876710-1024x694.png 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-background-symbol-trademark-text-word-transparent-png-876710-768x520.png 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-background-symbol-trademark-text-word-transparent-png-876710-610x413.png 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-background-symbol-trademark-text-word-transparent-png-876710-1080x732.png 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-background-symbol-trademark-text-word-transparent-png-876710.png 1120w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il colosso Adidas corre veloce da pi\u00f9 di un secolo, tagliando un traguardo dopo l&#8217;altro sul mercato mondiale. Il suo segreto? Voglia di rinnovarsi e grafica vincente! Scopri tutta la storia del <strong>logo Adidas<\/strong>, dagli inizi imbarazzanti al successo planetario.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo stemma Adidas, dalla partenza imbarazzante alla rivincita&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-1024x576.jpg\" alt=\"adidas logo 1936, Adi Dassler e Jesse Owens\" class=\"wp-image-14047\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-400x225.jpg 400w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-768x432.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-610x343.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-1080x608.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>1936, Adi Dassler e Jesse Owens<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il <strong>logo Adidas<\/strong> ha una bella et\u00e0 ma \u00e8 ancora imbattibile grazie al successo planetario del <em>brand<\/em>. O \u00e8 il contrario? E&#8217; come chiedersi se sia nato prima l&#8217;uovo o la gallina! Sei a caccia di un logo per un&#8217;attivit\u00e0 e confessi di avere ancora dubbi sull&#8217;argomento? Ecco per te tutta la <strong>storia del logo Adidas<\/strong>, classico caso di logo e <em>brand<\/em> che corrono sempre insieme vincendo tutte le sfide. Il colosso delle scarpe sportive ha una partenza complicata: allo start ci sono due fratelli, <strong>Adolf e Rudolf Dassler<\/strong>, vissuti nella Germania nazista. Una societ\u00e0 ossessionata dalla forma fisica, che esalta la sua superiorit\u00e0 anche nello sport. Precedente imbarazzante: Adolf Dassler \u00e8 nell&#8217;esercito tedesco durante la Prima Guerra mondiale e dopo si iscrive nel partito nazista per partecipare alla seconda. Tra una guerra e l&#8217;altra trova il tempo di fabbricare scarpe sportive nella cucina di sua madre. Il fratello minore Rudolf si aggrega, ma qualcosa va storto tra i due: Rudolf taglia con Adolf e fonda una societ\u00e0 <em>competitor<\/em> che si chiamer\u00e0 Puma! Adolf soffre per essere stato staccato nella corsa al successo: cerca di farsi venire una buona idea per lanciare alla grande la sua <strong>Dassler Shoes.<\/strong> Non lo sa ancora, ma sta per sfondare alla grande sul mercato. Ecco tutte le fasi della sua ascesa:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>1936, anno d&#8217;oro del regime nazista e delle Olimpiadi di Berlino. Hitler snobba Jesse Owens, il velocista di colore in gara per gli USA: \u00e8 convinto che non possa battere un tedesco. Pur portando il nome del <em>f\u00fcrer<\/em>, Adolf Dassler si dimostra pi\u00f9 furbo di lui: nasconde i suoi scheletri nell&#8217;armadio (gli affari sono affari!), riempie una valigia di scarpe e chiede proprio a Owens di indossarle in gara. L&#8217;afroamericano si aggiudica il traguardo olimpico usando scarpe tedesche: \u00e8 un doppio smacco per la Germania nazista e l&#8217;inizio di una carriera vincente per l&#8217;imprenditore, primo sponsor delle Olimpiadi nella Storia<\/li><li>1947, il <em>brand <\/em>svolta e cambia nome: <strong>Adidas<\/strong>. Il marchio viene da una versione ridotta di nome e cognome del proprietario: Adi (Adolf) + Das (sler). Adi \u00e8 anche il nome con cui lo chiamano in famiglia<\/li><li>1949, Dassler registra la sua nuova azienda, localizzata ad Herzogenaurach, in Baviera. E&#8217; in cerca di un logo, ma al momento si accontenta di un semplice stemma.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Praticit\u00e0, semplicit\u00e0 e voglia di vincere<\/strong>: queste le 3 qualit\u00e0 del <strong><em>brand<\/em> Adidas<\/strong> che il suo fondatore vuole trasmettere nel nuovo logo. Leggi di seguito come \u00e8 arrivato al <strong>logotipo Adidas<\/strong> che tutto il mondo conosce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/creare-loghi-brand\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Creare loghi: la parola oggi basta o no?<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Evoluzione <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/logo-design\">logo<\/a> Adidas: dallo stemma iniziale al simbolo mondiale<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;ex nazista Adolf &#8220;Adi&#8221; Dassler produce scarpe sportive di pregio, litiga col fratello socio Rudolf e poi lancia le sue scarpe sportive alle Olimpiadi di Berlino. L&#8217;idea \u00e8 geniale, considerando che <strong>sponsorizza un afroamericano medaglia d&#8217;oro sul podio<\/strong>. Addio mito della razza ariana, ma gli affari sono affari: <strong>Adidas diventa leader mondiale di scarpe sportive<\/strong>, simbolo di competizione sana ma anche spregiudicata. Il <em>brand<\/em>, per\u00f2, ha bisogno di un logo. Adolf lo sa, e si procura subito un <em><strong>naming <\/strong><\/em>e una grafica. Ecco dall&#8217;inizio tutte le fasi della sua evoluzione:<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">1924, Il brand \u00e8 ancora Dassler Shoes<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-thumbnail\"><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/stemma-adidas-1924-150x150.png\" alt=\"stemma adidas 1924\" class=\"wp-image-14038\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Siamo ancora agli esordi della marca e Dassler si avvale di uno stemma che contiene:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Uno scudo a sfondo nero<\/li><li>In primo piano in bianco un gabbiano che porta nel becco uno stivale da uomo<\/li><li>Una bordatura a contrasto che racchiude il tutto<\/li><li>La scritta Dassler con un <em>font<\/em> preso dal <strong>costruttivismo tedesco<\/strong>, corrente artistica popolare in quel momento. Somiglia al Futura e si ispira alle <strong>geometrie sperimentali del Bauhaus<\/strong> ad altezze scalate, formando una corona al di sopra del simbolo.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">1949, L&#8217;azienda si chiama Adidas<\/h4>\n\n\n\n<p>Il primo logo ufficiale consiste in un&#8217;armoniosa <strong>combinazione di dettagli verbali<\/strong> e grafici cos\u00ec composti:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-thumbnail\"><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/adidas-logo-nel-1949-150x150.png\" alt=\"logo Adidas 1949\" class=\"wp-image-14039\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul><li>Elemento centrale: una scarpa dentata posizionata tra i pali del football americano, costituiti dalle gambe estese della &#8220;d&#8221; minuscola, il tutto all&#8217;interno di un semicerchio<\/li><li>Il nuovo <strong>logo Adidas<\/strong> nella parte inferiore; al di sotto c&#8217;\u00e8 la parola &#8220;<em>Sportschuhe<\/em>&#8220;, giusto per chiarire la natura del prodotto<\/li><li>Nella parte superiore del semicerchio c&#8217;\u00e8 il nome esteso del titolare dell&#8217;azienda<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Anni &#8217;50 e &#8217;60, primeggia la componente verbale<\/h4>\n\n\n\n<p>In questo periodo c&#8217;\u00e8 una prima evoluzione: la componente verbale del logo Adidas prende il sopravvento sulla grafica:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Si usa un semplice<strong><em> font sans-serif <\/em><\/strong>a lettere minuscole ravvicinate della stessa dimensione<\/li><li>La gamba della &#8220;a&#8221; \u00e8 tagliata ad angolo e puntata in alto<\/li><li>Lo sfondo \u00e8 bianco e la scritta nera.<\/li><li>Il punto sopra la &#8220;i&#8221; e i lati della &#8220;d&#8221; coincidono in altezza. La gamba &#8220;a&#8221; \u00e8 rettangolare, senza tagli e punte.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-thumbnail\"><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/logotipo-adidas-anni-Settanta-150x150.png\" alt=\"logo Adidas anni Settanta\" class=\"wp-image-14041\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/logotipo-adidas-anni-Settanta-150x150.png 150w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/logotipo-adidas-anni-Settanta-440x440.png 440w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Anni &#8217;70, si introduce un nuovo simbolo grafico (ma \u00e8 riciclato!)<\/h4>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 di seconda mano: l&#8217;azienda finlandese <strong>Karhu Sports<\/strong>, infatti, chiude i battenti, \u00e8 a corto di capitale e accetta di vendere al famoso <em>brand<\/em> il suo logo. Prezzo: <strong>1.600 dollari e due bottiglie di whisky.<\/strong> Un bel colpo! La grafica &#8220;riciclata&#8221; del logo Adidas si compone di:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Un trifoglio nero spezzato da tre strisce trasversali bianche che <strong>simboleggia la diversit\u00e0 <\/strong>e la <strong>conquista del mercato dei 3 continenti:<\/strong> Nord America, Europa e Asia. Compaiono tre strisce lungo il lato di ogni scarpa: il logotipo Adidas, infatti, scompare sui prodotti. Tutti i modelli di scarpe riportano solo le <strong>tre strisce laterali,<\/strong> dato che il <em>brand<\/em> si chiama in tutto il mondo&nbsp; &#8220;l&#8217;azienda delle tre strisce&#8221;<\/li><li>Scritta con un nuovo carattere pi\u00f9 tondeggiante e morbido, mentre i segni della &#8220;s&#8221; sono pi\u00f9 larghi e pi\u00f9 lunghi<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Adidas ottiene finalmente un <strong>logo asciutto e leggero<\/strong> rispetto allo stemma iniziale: alla fine degli anni&nbsp; Settanta il<em> brand <\/em>\u00e8 in volata. Leggi di seguito il resto della storia fino ad oggi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tutta la storia del logo Adidas dagli anni Ottanta ad oggi<\/h2>\n\n\n\n<p>Dal 1936 Adolf Dassler punta alto e vince, perch\u00e9 il suo <em>brand<\/em> di scarpe sportive corre pi\u00f9 veloce degli altri. Nel 1987 per\u00f2 cede il controllo della societ\u00e0 a Bernard Tapie. La produzione ha un&#8217;impennata, ma il francese \u00e8 indebitato fino al collo: <strong>vende Adidas a Robert Louis &#8211; Dreyfus<\/strong>. Anche il logo attraversa nuove fasi creative:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"168\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/logo-adidas.png\" alt=\"logo Adidas anni Novanta\" class=\"wp-image-14045\"\/><figcaption>logo Adidas degli anni Novanta<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul><li><strong>Anni &#8217;80, nasce Adidas logo &#8220;da collezione&#8221;<\/strong>: icone speciali stampate solo su certi modelli di scarpe. Per esempio, il ritratto in verde del super tennista americano <strong>Stan Smith<\/strong> con la sua firma, posizionato sulla linguetta della scarpa. E&#8217; subito successo<\/li><li><strong>Anni &#8217;90, il direttore creativo di Adidas, Peter Moore, gioca con le tre strisce del logo<\/strong>: sulle scarpe sono oblique, perch\u00e9 non ripeterle uguali nel logo? Le sovrappone in ordine crescente simboleggiando una salita in montagna (o sul <em>tapis roulant<\/em> di casa). Il messaggio \u00e8: non importa come fai sport, quel che conta \u00e8 sconfiggere le difficolt\u00e0 e raggiungere l&#8217;obbiettivo con ai piedi la scarpa giusta<\/li><li><strong>2002, il <em>brand <\/em>lancia un sotto-marchio chiamato NEO, <\/strong>dedicato alle giovani generazioni: nasce l&#8217;Adidas Style nel settore della moda. Il logo NEO Adidas \u00e8 composto da una sfera nera con tre strisce bianche irregolari che l&#8217;attraversano, come l&#8217;artigliata di un potente animale e la scritta Adidas.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-thumbnail\"><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/logo-adidas-NEO-150x150.jpg\" alt=\"logo Adidas NEO 2002\" class=\"wp-image-14043\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/logo-adidas-NEO-150x150.jpg 150w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/logo-adidas-NEO-440x440.jpg 440w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><figcaption>Adidas NEO, 2002<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul><li><strong>2005, nasce il logo della serie Y-3 sviluppata da Eji Yamamoto <\/strong>e della linea SLVR. Riassumendo, in questo periodo&nbsp; le grafiche usate sono diventate 4:<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>01. Strisce bianche e nere alternate, a sinistra del nome classico<\/p>\n\n\n\n<p>02. Un trifoglio nero con tre linee bianche.<\/p>\n\n\n\n<p>03. Tre ampi quadrangoli diagonali inclinati a sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p>04. Un cerchio con spazi arcuati irregolari.<\/p>\n\n\n\n<p>05. Scritta con il <strong><em>font<\/em> TeXGyre Adventor<\/strong>, sviluppato dalla tipografia GUST: un tipico <em>sans serif <\/em>geometrico con elementi arrotondati e tratti rettangolari.<\/p>\n\n\n\n<p>06. Tavolozza dei colori classica: combinazione di nero (per elementi grafici e iscrizioni) e bianco (per interstizi di lettere, linee all&#8217;interno di un cerchio\/trifoglio e sfondo).<strong> Tutte e 4 le versioni del logo Adidas si riconoscono al primo sguardo anche quando il <em>naming<\/em> \u00e8 assente<\/strong>. Un risultato sbalorditivo nel <em><strong>logo design<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/font-migliori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">I fonti migliori per il tuo logo nel 2022<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>La storia del logo Adidas parla chiaro: per correre veloce e tagliare il traguardo il<em> brand<\/em> ha bisogno di un <strong>logo vin<\/strong>cente. Progettalo subito con  AddLance!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il logo Adidas corre veloce da pi\u00f9 di un secolo, tagliando un traguardo dopo l&#8217;altro sul mercato mondiale. Il suo segreto? Una grafica vincente e riconoscibile!<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":14068,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[29],"tags":[30],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14022"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14022"}],"version-history":[{"count":28,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14022\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14136,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14022\/revisions\/14136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}