{"id":13965,"date":"2022-03-23T14:00:00","date_gmt":"2022-03-23T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=13965"},"modified":"2022-03-22T22:34:36","modified_gmt":"2022-03-22T21:34:36","slug":"payoff-vincente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/payoff-vincente\/","title":{"rendered":"Come costruire un payoff vincente in 3 step"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"334\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/payoff-marketing1-400x334.jpg\" alt=\"payoff marketing \" class=\"wp-image-13970\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/payoff-marketing1-400x334.jpg 400w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/payoff-marketing1-1024x854.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/payoff-marketing1-768x641.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/payoff-marketing1-1536x1281.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/payoff-marketing1-2048x1708.jpg 2048w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/payoff-marketing1-610x509.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/payoff-marketing1-1080x901.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se sei un pubblicitario <em>freelance<\/em> o un committente alla ricerca di idee per la sua azienda, leggi qui: ti spieghiamo <strong>come costruire un payoff vincente<\/strong> in poche semplici mosse. Creare<strong> slogan pubblicitari<\/strong> o <strong>frasi pubblicitarie<\/strong> non \u00e8 affatto semplice e richiede un certo allenamento e la conoscenza di alcune regole del gioco. Per\u00f2 l&#8217;intuizione\u2026 pu\u00f2 dare una spinta notevole verso il successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"al-nomobile\"><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/nome-e-payoff\" title=\"Payoff o slogan\">Payoff o slogan<\/a> significato e scopo: insomma, a che serve?<\/h2>\n\n\n\n<p>Se sei un pubblicitario o un <em>marketer<\/em> all&#8217;ascolto sicuramente questo paragrafo lo conoscerai a memoria. Ma se a leggere \u00e8 il titolare di un&#8217;attivit\u00e0 alla ricerca di ispirazione\u2026 beh, le cose cambiano. Il significato dello <strong>slogan<\/strong> (e poi vedremo del payoff) \u00e8 il seguente: &#8220;<em>Frase concettosa e sintetica, orecchiabile e suggestiva, destinata a rimanere impressa nella mente e a persuadere l&#8217;ascoltatore<\/em>&#8221; (fonte: dizionario online Oxford Languages).<\/p>\n\n\n\n<p>Creare uno slogan significa ideare una frase composta usando il giusto ritmo o le giuste figure retoriche con lo scopo di <strong>rimanere impressa nella mente dei consumatori\/ascoltatori.<\/strong> La meta \u00e8 legarla al <em>brand<\/em> e rendere questo immediatamente riconoscibile. E il payoff? Il <strong>payoff<\/strong> \u00e8 la <strong>frase che di solito accompagna il logo aziendale<\/strong>. Lo scopo, in questo caso, \u00e8 il medesimo: valorizzare il<em> brand<\/em> e renderlo facilmente riconoscibile. Il payoff ha infatti il compito di rendere l&#8217;azienda riconoscibile ma anche attraente agli occhi del proprio<em> target<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che differenza c&#8217;\u00e8 tra payoff e slogan<\/strong>? Sostanziale, anche se il fine \u00e8 lo stesso. Il payoff \u00e8 indissolubilmente legato al<em> brand<\/em> e dunque all&#8217;azienda. E&#8217; bene che non cambi mai. Lo slogan, chiamato anche <strong>claim<\/strong> (o claim marketing), \u00e8 legato ad una particolare campagna pubblicitaria (e\/o politica) e pu\u00f2 variare ogni volta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come costruire un ottimo payoff per il tuo brand (in 3 mosse)<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 di <strong><em>brand building<\/em><\/strong> (creazione del<em> brand<\/em>) richiede tempo, pazienza e un team di professionisti che devono lavorare in gruppo. Al <strong><em>copywriter,<\/em><\/strong> di concerto con i <em><strong>marketer<\/strong><\/em> e con i <strong>grafici<\/strong>, \u00e8 assegnato l&#8217;arduo compito di individuare il giusto payoff. Anche se i migliori escono sempre da un&#8217;attivit\u00e0 di <em><strong>brainstorming<\/strong><\/em>. Naturalmente anche l&#8217;impresario (detto anche committente) pu\u00f2 dire la sua ed essere attivamente coinvolto nel processo creativo. Ecco le 3 mosse necessarie:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1) Organizza un brainstorming iniziale<\/h3>\n\n\n\n<p>In questa fase si mettono gi\u00f9 tutte le caratteristiche del <em>brand<\/em> a cui si desidera legare il payoff. La sua <em><strong>mission<\/strong><\/em>, la sua <em><strong>vision<\/strong><\/em>, i suoi <strong>punti di forza<\/strong> (soprattutto). Il payoff sar\u00e0 la spiegazione del perch\u00e9 un consumatore dovrebbe scegliere proprio te, invece dei <strong><em>competitor<\/em><\/strong>. Ovviamente, in una sola breve concisa e memorizzabile frase. E&#8217; un po&#8217; difficile, ma se segui tutto il processo, arriverai a definire il &#8220;payoff pubblicit\u00e0&#8221; corretto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2) Crea delle mappe mentali<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;intuizione arriver\u00e0, ma devi avere del materiale sul quale far lavorare la tua creativit\u00e0 e quella di tutti gli altri partecipanti al progetto. Una volta che avrai sul tavolo i valori di cui abbiamo parlato al punto 1, crea delle mappe mentali. Puoi usare anche un<em> tool<\/em> chiamato <strong>Coggle<\/strong> oppure<strong> Lucidspark, <\/strong>oppure ancora <strong>Miro<\/strong>. Le mappe mentali ti serviranno per tirare fuori delle idee, creare connessioni, far venire a galla concetti latenti. Tutti, ovviamente, riferiti al <em>brand<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche: <a href=\"piccola guida sul Microcopy\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Copywriter: piccola guida sul Microcopy<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3) Sintetizza il materiale in una frase<\/h3>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 forse la mossa pi\u00f9 difficile. Ma \u00e8 necessaria. Ora devi tirare fuori la famosa frase semplice, memorizzabile, orecchiabile, facilmente pronunciabile che riassuma il <em>brand <\/em>in modo:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Onesto<\/li><li>Unico<\/li><li>Positivo<\/li><li>Breve.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Alla fine di questi 3 passaggi avrai il tuo payoff da legare al <em>brand<\/em> a doppia mandata. Insieme al <em>copy<\/em>, grafico e al<em> marketer<\/em> fate tutte le prove necessarie per vedere &#8220;come va&#8221; e se necessario ritocca ancora la frase per essere perfetta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Payoff: la frase chiusa che fa vincere il tuo brand<\/h2>\n\n\n\n<p>Eh s\u00ec, non lo abbiamo detto prima ma payoff significa letteralmente &#8220;ricompensa&#8221; o meglio &#8220;frase chiusa&#8221;. In questa frase c&#8217;\u00e8 tutto il senso dell&#8217;azienda e la sua promessa (da mantenere) verso la propria<em> target audience<\/em>. Per essere efficace e vincente, un buon payoff (attenzione, \u00e8 conosciuto anche con il termine <strong><em>tag-line<\/em><\/strong> o<em><strong> tagline<\/strong><\/em> nel marketing) deve rendere il <em>brand <\/em>identificabile e deve suscitare nella <em>target audience<\/em> una <strong>emozione<\/strong>. Ormai \u00e8 noto che buona parte del processo di acquisto \u00e8 mosso e promosso da comportamenti emotivi prima che razionali. Quindi \u00e8 molto importante la capacit\u00e0 del payoff di suscitare emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per farla emergere, usa anche questa mini-guida:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Semplicit\u00e0<\/strong>. Usa un<em> range<\/em> di parole compreso tra 3 e 6. Meglio non dilungarsi, non \u00e8 facile da mandare a memoria ed \u00e8 anche difficile rendere graficamente delle scritte lunghe.<\/li><li><strong>Sii chiaro<\/strong>. Fai mille prove. Sii sempre pi\u00f9 sintetico e al contempo sempre pi\u00f9 chiaro. Dall&#8217;attivit\u00e0 di limatura verr\u00e0 fuori il payoff giusto, non temere!<\/li><li>Hai bisogno di un <em>boost<\/em> di idee? <strong>Concentrati sui vantaggi<\/strong> che il <em>brand <\/em>offre al consumatore. Ti saranno di aiuto per individuare la frase corretta pi\u00f9 rapidamente<\/li><li><strong>Racconta una storia<\/strong>. Le storie sono la base di tutti i marketing. Lo <em><strong>storytelling, <\/strong><\/em>infatti, non andrebbe mai trascurato nel processo di <em>brand building<\/em>. Pi\u00f9 forte \u00e8 la tua storia, pi\u00f9 facile \u00e8 vendere e farsi largo nella mente dei consumatori. Crea il tuo<em> storytelling<\/em> e da l\u00ec estrapola la frase vincente. Sar\u00e0 il tuo payoff perfetto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/cos-e-lo-storytelling\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" title=\"Cos'\u00e8 lo storytelling vera\">Cos&#8217;\u00e8 lo storytelling veramente e come puoi usarlo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Adesso hai tutto l&#8217;occorrente. Mettiti subito al lavoro per realizzare il payoff migliore per il tuo <em>brand<\/em>. Il primo passo? Metti su una squadra di professionisti anche &#8220;virtuale&#8221;. Se non hai gi\u00e0 un tuo team, cerca <strong>grafici, <em>marketer<\/em> e <em>copy<\/em><\/strong> direttamente su AddLance!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco come costruire un payoff efficace per il tuo brand in 3 mosse. 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