{"id":11595,"date":"2021-05-19T10:20:00","date_gmt":"2021-05-19T08:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=11595"},"modified":"2021-05-15T21:24:27","modified_gmt":"2021-05-15T19:24:27","slug":"google-adwords","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/google-adwords\/","title":{"rendered":"5 Cose che (forse) non sai su Google AdWords"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/come-fare-pubblicita-su-google-300x200.jpg\" alt=\" come fare pubblicit\u00e0 su google\" class=\"wp-image-11654\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/come-fare-pubblicita-su-google-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/come-fare-pubblicita-su-google-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/come-fare-pubblicita-su-google-768x512.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/come-fare-pubblicita-su-google-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/come-fare-pubblicita-su-google-610x407.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/come-fare-pubblicita-su-google-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/come-fare-pubblicita-su-google.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se sei alle prime armi forse te lo sei gi\u00e0 chiesto e se sei navigato, invece, sai gi\u00e0 la risposta. Cosa significa <strong>Google AdWords<\/strong>? Come dice la parola stessa si tratta della pubblicit\u00e0 con (determinate) parole chiave sul motore di ricerca Google. Per farla breve, non ce ne vogliano i tecnici di settore, Google Adwords non \u00e8 altro che un grande <em>marketplace<\/em> dove si comprano le parole chiave da &#8220;pubblicizzare&#8221; poi sul motore di ricerca, creando delle vere e proprie <strong>campagne promozionali<\/strong>. Naturalmente, si tratta di annunci Google e Google soltanto: cambiando motore di ricerca, cambier\u00e0 per l&#8217;utente la visualizzazione degli annunci.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Google AdWords ha cambiato nome<\/h2>\n\n\n\n<p>Google AdWords si chiamava cos\u00ec fino al 24 luglio 2018. Dopo quella data (e ancora oggi) prende il nome di <strong><a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/s\/marketing-digitale\">Google Ads<\/a><\/strong>. Si tratta sempre dello stesso concetto, per\u00f2: un <em>software<\/em> per l&#8217;inserimento di spazi pubblicitari basati sull&#8217;acquisto di alcune parole chiave. Si stanzia un <em>budget<\/em> iniziale per la campagna su determinate <em>keyword<\/em> e il costo della <em>keyword<\/em> viene scalato dal <em>budget<\/em> ogni volta che un utente clicca sull&#8217;annuncio. Il <em>software<\/em> ovviamente riconosce i clic molesti che non fa pagare al titolare della campagna (e della carta di credito). Quindi il (brutto) giochino di cliccare dallo stesso IP sugli annunci dei <em>competitor<\/em> non sortir\u00e0 alcun effetto nefasto.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso che lo sai non fare confusione: Google AdWords si chiama Google Ads. Attraverso un <strong>account Google <\/strong>puoi accedere dunque al tuo <strong>pannello di controllo<\/strong> per creare le <strong>campagne promozionali<\/strong> adatte alla tua attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1) Come fare pubblicit\u00e0 su Google: scegli Google AdWords (Google Ads) e scopri quanto costa<\/h3>\n\n\n\n<p>Ecco fatto. Google Adword ti serve se devi\/vuoi fare <strong>pubblicit\u00e0<\/strong> su questo motore di ricerca, usando determinate <strong>parole chiave<\/strong> (che comprerai) che siano pertinenti rispetto alla tua <strong>nicchia<\/strong> di riferimento. Abbiamo detto &#8220;comprerai&#8221;. Bene: sono parole chiave a pagamento, il cui costo \u00e8 espresso in euro\/clic. Naturalmente il costo non \u00e8 fisso, ma determinato da una serie di fattori, come:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>La qualit\u00e0<\/strong> del sito che partecipa all&#8217;asta<\/li><li><strong>La concorrenza<\/strong> per quella parola chiave<\/li><li><strong>La quantit\u00e0<\/strong> di ricerca da parte degli utenti (per quella parola chiave)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>A questo costo, poi, dovrai aggiungere quello di un <strong><em>marketer<\/em><\/strong> o esperto in pubblicit\u00e0 su Google, che possa allestire per te la campagna promozionale pi\u00f9 adatta. Se hai gi\u00e0 un determinato obiettivo che vuoi raggiungere, avvia subito una ricerca per individuare il giusto <em>freelance.<\/em> Con l&#8217;aiuto di questo esperto potrai creare campagne promozionali con Google AdWords profittevoli per la tua attivit\u00e0. Se non sei esperto e c&#8217;\u00e8 di mezzo del denaro, meglio non sprecare tempo e soldi in tentativi fai da te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/italiano-come-funziona-la-campagna-pubblicitaria-tramite-google\/\">Quanto costa una campagna AdWords?<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2) Come scegliere bene le parole chiave<\/h3>\n\n\n\n<p>La ricerca delle <strong><em>keyword <\/em>migliori<\/strong> su cui investire \u00e8 un lavoro da fare con la dovuta calma e la giusta competenza. Per scegliere correttamente, <strong>combina termini correlati al tuo <em>brand<\/em> con parole chiave generiche modificate.<\/strong> Solo cos\u00ec riuscirai a creare un corretto equilibrio che ti permetter\u00e0 di avvicinarti molto al <strong>punteggio di qualit\u00e0<\/strong> e che consentir\u00e0 di abbassare il cpc (costo per clic) aumentando contemporaneamente il <strong><em>ranking<\/em><\/strong> dell&#8217;annuncio pubblicitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Usare solo parole chiave riferite al tuo marchio \u00e8, tuttavia, un errore. Perch\u00e9 precluderti di raggiungere possibili clienti che ancora non ti conoscono e <em>quindi<\/em> non digitano su Google <strong><em>branded keyword<\/em><\/strong>? Anche se le parole chiave connesse al tuo <em>brand<\/em> e il tuo <em>brand<\/em> stesso <em>devono<\/em> apparire nei tuoi annunci e in ogni pagina del tuo sito, combinale con parole chiave pi\u00f9 generiche che abbiano lo stesso <strong><em>search intent<\/em><\/strong>. In questo modo avvicinerai chi ancora non ti conosce e non ti cerca sul web direttamente.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole, la <strong>keyword ideale<\/strong> e con un ottimo punteggio, pu\u00f2 essere composta da una combinazione di termini correlati al tuo <em>brand<\/em> e non, in modo che anche togliendo il tuo <em>brand<\/em>, l&#8217;utente possa trovarti digitando le parole generiche correlate e al contempo Google ti attribuir\u00e0 un punteggio alto perch\u00e9 calcoler\u00e0 l&#8217;esatta corrispondenza con la tua parola chiave.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3) Come ravvivare annunci che non rendono: usa il RLSA<\/h3>\n\n\n\n<p>Se un gruppo di tuoi annunci non rende, non tutto \u00e8 perduto. La sigla in questione \u00e8 nient&#8217;altro che l\u2019acronimo di <strong><em>Remarketing Lists for Search Ads<\/em><\/strong> (RLSA). Usa il <strong><em>remarketing<\/em><\/strong> su quel gruppo di annunci che non rendono e non convertono, per mostrare quelle pubblicit\u00e0 magari solo a chi ha gi\u00e0 visualizzato\/visitato il tuo sito. Poich\u00e9 si tratta di utenti che ti hanno gi\u00e0 mostrato un loro interesse visitando le tue pagine, usare il <em>remarketing<\/em> pu\u00f2 essere profittevole, dato che questo tipo di utenti \u00e8 (probabilmente) pi\u00f9 avanti nel processo di acquisto e potrebbe convertire di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Stando alla definizione esatta che ne da Google Ads, &#8220;gli elenchi per il <em>remarketing<\/em> per gli annunci della rete di ricerca (RLSA) ti permettono di <strong>personalizzare la campagna pubblicitaria<\/strong> sulla rete di ricerca per gli utenti che in precedenza hanno visitato il tuo sito web e di <strong>adattare le offerte<\/strong> e gli annunci a tali visitatori mentre eseguono ricerche su Google e sui siti dei partner di ricerca&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4) Come chiedere aiuto se qualcosa non va<\/h3>\n\n\n\n<p>Google Adwords (o meglio, Google Ads) ha una <strong><em>community<\/em><\/strong> dalla quale trarre <strong>informazioni preziose<\/strong>. Ed \u00e8 anche in lingua italiana. Se stai muovendo i primi passi su questa piattaforma, se il tuo <em>freelance<\/em> vuole passarti il testimone dopo aver impostato per te la campagna pubblicitaria, la <em>community<\/em> \u00e8 un buon posto dove andare a reperire informazioni importanti e soprattutto attendibili. La <em>community<\/em> si divide in 4 marco aree:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Impostazioni e nozioni di base<\/strong><\/li><li><strong>Approvazione e norme sugli annunci<\/strong><\/li><li><strong>Fatturazione<\/strong><\/li><li><strong>Impara con la <em>community<\/em><\/strong>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Naturalmente, esiste anche un <strong>Centro Assistenza<\/strong> al quale potrai rivolgerti per informazioni pi\u00f9 specifiche in tutti gli ambiti connessi con l&#8217;utilizzazione di questo <em>software<\/em>. Il tuo <em>marketer freelance<\/em>, poi, potr\u00e0 darti una mano se sei in difficolt\u00e0 o potr\u00e0 lui stesso, per tuo conto, rivolgersi al Centro Assistenza. Parlate insieme di questo specifico aspetto prima dell&#8217;ingaggio e decidete insieme chi creer\u00e0 e terr\u00e0 gli accessi per la configurazione delle campagne promozionali su Google Adwords (Google Ads).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/come-fare-pubblicita-native-advertising\/\">Come fare pubblicit\u00e0 con le native advertising<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5) Come diventare esperti grazie a Google Ads certificazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Il punto 5 riguarda te, <em>freelance<\/em>, che vuoi ampliare le tue <strong>competenze<\/strong> grazie alla <strong>certificazione Google Ads<\/strong>. S\u00ec, si pu\u00f2 diventare esperti di pubblicit\u00e0 su Google. Stando alla definizione ufficiale sul sito di Google: &#8220;la certificazione Google Ads \u00e8 un <strong>accreditamento professionale offerto da Google<\/strong> agli utenti che dimostrano competenza negli aspetti di base e avanzati di Google Ads&#8221;. Attualmente, digitando la <em>keyword<\/em> &#8220;Google Ads certificazione&#8221;, puoi visualizzare sei tipi di certificato:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Certificazione sulla rete di ricerca<\/strong><\/li><li><strong>Certificazione sulla rete <em>display<\/em><\/strong><\/li><li><strong>Certificazione sulla pubblicit\u00e0 video<\/strong><\/li><li><strong>Certificazione sugli annunci shopping<\/strong><\/li><li><strong>Certificazione sulle campagne per <em>app<\/em><\/strong><\/li><li><strong>Certificazione sulle misurazioni.<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Le certificazioni sono disponibili in 22 lingue e una volta ottenute validano le tue competenze, dimostrando ai clienti la tua professionalit\u00e0 grazie ad un certificato nominativo. Inoltre, potrai aiutare la tua azienda ad ottenere il <strong><em>badge<\/em> Google Partner<\/strong> o <strong>Premier Google Partner<\/strong>. Vuoi studiare e ottenere la Google Ads certificazione? Clicca sul <a href=\"https:\/\/support.google.com\/google-ads\/topic\/9028737?hl=it&amp;ref_topic=9800548\">sito ufficiale<\/a> per maggiori dettagli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google AdWords (che adesso si chiama Google Ads) \u00e8 un software per la creazione di campagne promozionali basate su keyword. Scopri tre cose che magari non sai!<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":11654,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[20],"tags":[21],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11595"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11595"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11708,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11595\/revisions\/11708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}