{"id":11140,"date":"2021-03-09T11:28:00","date_gmt":"2021-03-09T10:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/?p=11140"},"modified":"2021-03-06T22:26:32","modified_gmt":"2021-03-06T21:26:32","slug":"marketing-sensoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/marketing-sensoriale\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 il marketing sensoriale e come sfruttarlo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-300x200.jpg\" alt=\"marketing sensoriale\" class=\"wp-image-11142\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-768x512.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-610x407.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se stai pensando a quale strategia mettere in atto per <strong>promuovere la tua attivit\u00e0<\/strong>, <strong>il tuo prodotto o il tuo servizio<\/strong>, forse dovresti conoscere il <strong><a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/marketing\">marketing sensoriale<\/a><\/strong>. Non ne hai mai sentito parlare? Ti spieghiamo noi cos&#8217;\u00e8 e come potresti sfruttarlo per attrarre visitatori e fatturato. E&#8217; conosciuto anche con il nome di branding sensoriale o <em>sensory branding<\/em> e include tutte quelle attivit\u00e0 volte a legare il consumatore ad uno specifico <em>brand<\/em>, coinvolgendo tutti i suoi cinque sensi.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Marketing sensoriale o branding sensoriale per tutti<\/h2>\n\n\n\n<p>Non ce ne vogliano i lettori esperti di questa materia se diciamo delle ovviet\u00e0 in merito, ma il nostro articolo \u00e8 rivolto soprattutto ai <strong>titolari di una attivit\u00e0<\/strong> che cercano <strong>idee e strategie di promozione<\/strong>. Solo avendo un&#8217;infarinatura, infatti, questi impresari o liberi professionisti saranno in grado di sfruttare al meglio il tempo e il <em>budget<\/em> quando ingaggeranno il <strong><em>marketer freelance<\/em><\/strong> che li affiancher\u00e0 nel lavoro di promozione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il marketing sensoriale \u00e8 molto utile. Soprattutto al giorno d&#8217;oggi, quando grandi volumi d&#8217;affari sono mossi soprattutto dal &#8220;<strong>valore percepito<\/strong>&#8221; che il cliente ha di un&#8217;azienda o di un <em>brand<\/em>. Rispetto al marketing di massa, infatti, <strong>il branding sensoriale si collega in modo pi\u00f9 &#8220;personale&#8221; alla propria <em>target audience<\/em><\/strong>. <strong>Sentimenti, esperienze, sensazioni<\/strong> (quelle vissute dal cliente e quelle suscitate dalla campagna di marketing) entrano a buon diritto nel vocabolario del marketing sensoriale. Il consumatore non \u00e8 pi\u00f9 considerato come un essere mosso esclusivamente da comportamenti razionali, ma quasi\u2026 l&#8217;esatto opposto. Si acquista per impulso, si acquista seguendo (e inseguendo) un&#8217;emozione, una esperienza particolare.<\/p>\n\n\n\n<p>La <em>target audience<\/em>, nel branding sensoriale, \u00e8 al tempo stesso emittente e ricevente di tutta una serie di sentimenti, esperienze e sensazioni che costituiscono il flusso bidirezionale di questa strategia di marketing. Ascoltando la <em>target audience<\/em> (soprattutto, ma non solo, sui canali <em>social<\/em>) si <strong>intercettano le emozioni e le esperienze per costruire una strategia basata sulle stesse <\/strong>da riproporre poi alla stessa platea di consumatori. Per facilitare la prima transazione economica e per garantirsi una serie di acquisti ripetuti. Tra i cinque sensi, poi, quelli cui si punta di pi\u00f9 sono <strong>vista<\/strong> e <strong>udito<\/strong>. Ti sei mai chiesto perch\u00e9 nessun marketing pu\u00f2 fare a meno di <strong>logo, grafica, colonne sonore e suoni<\/strong>? Proprio per questo: creare e rafforzare sempre di pi\u00f9 il <strong>legame emotivo<\/strong> <strong>tra <em>brand<\/em> e consumatore<\/strong>. Certo, anche gusto e olfatto devono (e vengono) adeguatamente coinvolti, ma trattandosi di &#8220;sensi di prossimit\u00e0&#8221; la sfida si fa pi\u00f9 impervia, soprattutto nel campo del digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/creare-loghi-brand\/\">Creare loghi: se la parola oggi (non) basta<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa puoi raggiungere usando il marketing sensoriale (e come)<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <em>sensory branding<\/em> o marketing sensoriale porta con s\u00e9 indiscussi vantaggi. La sua corretta applicazione anche ai tuoi prodotti\/servizi pu\u00f2 portare <strong>notevoli benefici<\/strong> alla tua attivit\u00e0. In poche parole, intercettare, spiegare e misurare le emozioni dei consumatori porta:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>A trarre vantaggio dalle nuove opportunit\u00e0 di mercato che avrai rilevato con questo sistema<\/li><li>A <strong>facilitare il primo acquisto<\/strong> del tuo prodotto\/servizio e gli <strong>acquisti ripetuti<\/strong> nel tempo (fidelizzazione del cliente)<\/li><li>A porre le basi per il <strong>successo duraturo<\/strong> del prodotto<\/li><li>A <strong>massimizzare la redditivit\u00e0<\/strong> di quello che offri sul mercato<\/li><li>A coinvolgere i sensi che pi\u00f9 sono affini alla tua <strong><em>brand identity<\/em><\/strong>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Naturalmente \u00e8 necessario impostare bene la <strong>campagna di marketing sensoriale<\/strong>, avvalendosi della collaborazione di <strong><em>marketer<\/em><\/strong>, di <strong><em>videomaker<\/em><\/strong>, di <strong><em>web designer<\/em><\/strong>, <strong><em>graphic designer<\/em><\/strong> e di tutte quelle professionalit\u00e0 che ruotano intorno al mondo promozionale, soprattutto in relazione alla fruizione degli <em>spot\/contest<\/em> sui <em>new media<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco alcuni spunti interessanti per costruire correttamente una strategia di marketing sensoriale.<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Studia attentamente e nel dettaglio il tuo <em>target<\/em><\/li><li>Non sottostimare (n\u00e9 tanto meno escludere) le esperienze <em>offline<\/em><\/li><li>Ingaggia esperti di <em>design<\/em> oltre che esperti di marketing per coinvolgere i sensi del pubblico.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Marketing sensoriale esempi a cui ispirarsi<\/h2>\n\n\n\n<p>Il marketing sensoriale, se ben imbastito e portato avanti correttamente, <strong>influenza i comportamenti dei consumatori. <\/strong>Questo, ovviamente, a vantaggio totale delle aziende che investono in questa particolare strategia promozionale. Ecco qualche ottimo esempio di marketing sensoriale. Si tratta di casi di successo da parte di <em>brand<\/em> piuttosto affermati che hanno coinvolto i consumatori.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1) Lanciare contest sul web a partecipazione attiva<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"311\" height=\"162\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Aperol.jpg\" alt=\"marketing sensoriale esempi Aperol\" class=\"wp-image-11147\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Aperol.jpg 311w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Aperol-300x156.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Aperol<\/strong> durante il <em>lockdown <\/em>ha lanciato l&#8217;<em>hashtag<\/em> <strong>#TogetherWeCan<\/strong>, radunando ben 1200 musicisti per un progetto video che aveva come scopo la raccolta fondi in favore della Protezione Civile. Attraverso il senso dell&#8217;udito (e della vista) venivano evocate nel consumatore le esperienze di convivialit\u00e0 e socialit\u00e0 (sospese appunto durante il <em>lockdown<\/em>) da sempre associate al consumo di Aperol (seguivano poi consigli su come preparare un autentico Aperol <em>home made<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2) Rassicurare il consumatore sul buon fine<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Visa-300x200.jpg\" alt=\"marketing sensoriale esempi Visa \" class=\"wp-image-11145\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Visa-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Visa-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Visa-768x512.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Visa-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Visa-610x406.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Visa-1080x719.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Visa.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Visa,<\/strong> il celebre circuito di carte di credito internazionale ha elaborato un particolare suono abbinato alle transazioni andate a buon fine in modo sicuro. Si chiama, appunto, <strong>Visa Chekout<\/strong> ed \u00e8 un suono particolare \u2013 che \u00e8 stato studiato nei minimi dettagli \u2013 che ciascun titolare di Visa Card sente quando la sua transazione \u00e8 stata portata a termine con successo. Serve per <strong>rafforzare la fiducia in un <em>brand<\/em><\/strong> solido e attento alla sicurezza bancaria e informatica e il cliente si sente coccolato e protetto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3) Catturare con l&#8217;olfatto<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.addlance.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Starbucks-300x200.jpg\" alt=\"marketing sensoriale esempi Starbucks\" class=\"wp-image-11146\" srcset=\"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Starbucks-300x200.jpg 300w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Starbucks-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Starbucks-768x512.jpg 768w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Starbucks-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Starbucks-610x407.jpg 610w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Starbucks-1080x720.jpg 1080w, https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/marketing-sensoriale-esempi-Starbucks.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Un esempio per tutti di questa strategia di <em>sensory branding<\/em> \u00e8 <strong>Starbucks.<\/strong> Si tratta, ma ormai la conosciamo veramente tutti, di una famosissima <strong>catena di caffetterie<\/strong>, il cui aroma di caff\u00e8 per strada e all&#8217;interno del locale \u00e8 inconfondibile. Non solo, tutti gli <em>store<\/em> Starbucks nel mondo sono allestiti seguendo le stesse regole e, ovviamente, con lo stesso colore predominante: il verde. Per il consumatore <em>worldwide<\/em> \u00e8 facile associare colore e aroma al <em>brand.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Adesso sai che puoi coinvolgere sapientemente tutti e cinque i sensi (da soli o spesso in combinazione tra loro) per appassionare e legare alla tua attivit\u00e0 il tuo <em>target<\/em> di consumatori. Sai che esiste una branca del marketing che si chiama appunto sensoriale e che si occupa di impostare in questo senso la corretta strategia. E, infine, sai che devi <strong>ingaggiare degli esperti<\/strong> (e bravi) <em>freelance<\/em> di settore che possano aiutarti in maniera professionale a raggiungere il tuo scopo. Mettiti subito all&#8217;opera!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri come usare al meglio una strategia di marketing sensoriale per coinvolgere emotivamente la tua target audience e trasformarla in acquirenti<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":11142,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[20],"tags":[21],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11140"}],"collection":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11140"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11180,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11140\/revisions\/11180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/seven.addlance.com\/beta\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}